… a volte vengono in mente tante cose. 

Stamattina, forse per il caldo, forse per lo stress, a me è venuto un modestissimo aforisma, dal basso della mia totale insignificanza rispetto a ben più alte scienze politiche e sociali:

Non posso che diffidare di chi mi tira per la giacchetta.

Ma di quale considerazione potrà mai godere chi cerca di sfilarmi di dosso i pantaloni?

    

5 Risposte a “Leggendo i giornali al bar…”
  1. alessandro.vincelli scrive:

    Non male :D

  2. Francesco scrive:

    Mitico!!!

    Certo dipende da chi è la persona che ti tira per la giacchetta e da quali sono le sue reali intenzioni…

  3. d.lombardini scrive:

    Occhio a livello del cavallo!!!!

    Ripassiamo la lezione di storia.
    Elezioni amministrative del 1985 (gli anni della crisi della FINSIDER che affossò il mercato siderurgico italiano e di conseguenza provocò i sacrificio dei gioielli di famiglia tra cui la TERNI): su cinquanta consiglieri uscenti solo venticinque tra i riproposti sono eletti; si fanno largo un buon numero di giovani intorno ai trent’anni d’età (i “giovani leoni” descritti dal repubblicano Sergio Filippi in Il prima ed il dopo. 1985 1993 ternanità, testo del 2006 pubblicato da Pagine di provincia).
    Nomi a noi familiari:
    PRI: Bufi e Filippi
    PCI: Brighi, Benvenuti e Cherubini
    PSI: Romanelli e Fabi
    DC: Renzetti
    MSI: Pieramati
    Ed i prossimi ai quarant’anni:
    PCI: Stablum, Paci, Cicioni, Di Pietro, Petrelli, Marconi, Pacetti, Bonanni, Allegretti
    DC: Polli e Parisi
    PSI: Todini
    PSDI: Sciannameo
    E si potrebbe continuare aggiungendo il ruolo di Porrazzini, Micheli, Provantini o quello di un giovane Raffaelli…

    A loro toccò tenere la rotta nel burrascoso periodo ’85-’89 concorrendo ad elaborare l’avvio di nuove opportunità come il Videocentro, la Bibliomediateca, l’ISRIM, l’Università, gli indirizzi del nuovo PRG, il sistema degli incentivi alle PMI…

    Ma sono ancora là…

    Lasciamoci tirare per la giacchetta allora, manteniamo la propositività e l’entusiasmo, ma smettiamo le vesti dell’ingenuità e diamoci da fare!!!

    [..]Giovani
    troppo presto.
    Giovani, troppo tardi.
    Nei gorghi
    di un’altra storia,
    l’arroganza
    del primo sognare.
    Gli ultimi, della politica
    come scelta di vita.
    I primi, nel fango
    dei nuovi crateri [...]
    Sergio Filippi

  4. Francesco scrive:

    Una carrellata significativa, non c’é che dire…

    A proposito di tirate per la giacchetta, sono tutt’ora un po’ perplesso sulla proposta delle liste giovanili fatta da Veltroni e Franceschini.

    Il segnale che hanno voluto dare è importante, ma bisogna stare attenti. Il problema non è candidare giovani alla costituente, è farne eleggere quanti più possibile. Le liste verdi potranno avere un ruolo importante, ma non devono limitarsi a mere battaglie di facciata.

    Le pacche sulle spalle non bastano più.

    Timeo danaos et dona ferentes

  5. Sergio Filippi scrive:

    leggo solo oggi che il 16 luglio d.lombardini ha fatto riferimento al mio libro “ilprimaeildopo” per spronare i propri coetanei a farsi tirare per la giacchetta e mi ha fatto molto piacere che ha apprezzato la poesia “giovani troppo presto …”
    non conosco d.lombardini, mi farebbe piacere sapere qualcosa di più di lui o di lei.
    grazie

  6.  
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