lug
21
2007
iP(o)D…scegli la colonna sonora per il Partito Democratico
Scritto da Daniele Lombardini in Senza categoriaQuante volte abbiamo ascoltato La canzone popolare di Fossati accompagnare le iniziative dell’Ulivo?
Non sembra il caso di attingere al juke box dei 30 – 40enni per individuare un pezzo che provi a dare ritmo, emozione e slancio alla nuova stagione del Partito Democratico?
Un brano italiano, straniero o solo strumentale???
Al via le consultazioni qui su Punto Democratico…chissà potrebbe essere proprio la vostra scelta la definitiva a livello nazionale!?
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Il mondo corre.
Il PD nasce per stargli dietro.
Dunque “BORN TO RUN” di Bruce Springsteen.
Serve un inno che di la carica!
E’ più difficile del previsto…qualcosa dei Blues Brothers??? Oppure che dia il senso del “cammino”…rimanendo in Italia Strada Facendo di Baglioni? Anche se un pezzo strumentale se non si trova una canzone veramente adatta mi sembra la strada più percorribile…
Due proposte: “Via con me” di Paolo Conte oppure “Get up, Stand up” di Bob Marley
Cari quasi democratici, chi vi scrive è un quasi democratico della città di Avellino, aderente al Comitato promotore del PD cittadino, in quota società civile.
L’idea di una colonna sonora mi sembra carina ed utile ma, il mio pensiero è che essa debba essere creata ex novo, magari da un cantuautore italiano, appunto. La mia preoccupazione è però che, essendo che queste cose nascono quando c’è la necessaria passione, quel sentimento che appunto manca fino ad adesso al fututo PD, trovo difficile che qualcuno possa essere in grado di scrivere qualcosa di carino e musicale.Berlusconi docet, lui l’inno di Forza Italia lo ha inventato ed ha avuto successo; così sarebbe opportuno fare anche noi, una canzone nuova. Dirò una scemenza ma, credo che l’unico che posasa scrivere qualcosa di carino sia ad oggi Jovanotti, il Walter Veltroni della musica italiana. che ne dite?????
saluti a tutti e…forza Lupi
Ciao Rosario, benvenuto!
Ti preannuncio subito l’inevitabile appoggio della mia fidanzata (impenitente fan di Jovanotti) alla proposta di un inno del PD scritto da Lorenzo.
Ti confesso che una canzone come Penso positivo sarebbe adatta, se non fosse che la grande chiesa che da Che Guevara a Madre Teresa è davvero un po’ troppo grande.
Continua a leggerci e a scrivere e magari raccontaci come si sta costruendo il PD ad Avellino. Sarebbe interessante confrontare le diverse esperienze cittadine.
PS Perdonate la divagazione. Ma il fratello di Pecoraro Scanio, oggi senatore, che giocò con l’Avellino era un buon terzino o uno “scarparo”?
a quello era il fratello? pensare che lui si che sarebbe stato un ottimo ministro..
Greg, davvero te lo ricordi? Sei un uomo dalle mille risorse…
Qual’è invece la tua proposta per l’inno?
Attendo con curiostità.
Cari abitanti della Conca a me cara, ripeto il concetto, jovanotti il pezzo lo devo scrivere ex novo, non serve prendere una sua canzone di successo. Io, in questi anni che ascoltavo Fossati e la sua canzone popolare, mi si accapponava ogni volta la pelle. Mamma che sfiga. Suvvia, un pò di allegria, e che….., basta con questo insopportabile atteggiamento tra lo snob ed il radical della sinistra italiana, di cui fossati ne era il simbolo. Un pò di ritmi meltin pot, mucho calor y tanta passion…….mi dispiace, vorrei tanto, ma non posso aggiungere frasi piccanti nel mio dialetto.
Un abbraccio
p.s.: il famoso terzino è il fratello del Ministro, ora Assessore ad ancona. calcio faceva cagare almeno quanto il fratello in Politica. No, anzi, difficile battere Pecoraro scanio
Potremo mai raggiungere le vette dell’inno dell’Udeur?
Ascoltatelo e non ne saprete più fare a meno…
Cliccate su questo collegamento e godete!
http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=c66313be-c4a9-11da-a987-0003ba99c667
Segnalo immediatamente il pezzo ad Ame: penso che la scaletta di Experience2 non possa fare a meno di una simile track!
Niente da fare, il nostro progetto è miseramente fallito di fronte alla soverchiante forza di fuoco delle truppe mastellate. Certamente la forza ipnotica del refrain avrà avuto un ruolo determinante nel singolare fenomeno migratorio di cui discutevano alcune sere fa quattro (veramente erano qualcuno in più) amici al bar…
E pensare che io mi ero avvicinato a questa discussione animato delle migliori intenzioni. Non fosse stato per il definitivo reply di Francesco, avrei proposto un cavallo di battaglia del “Veltroni del pianoforte”, uno dei pochi brani ancora risparmiati dalle fameliche mire dei pubblicitari e dei costruttori di automobili.
GIOVANNI ALLEVI – GO WITH THE FLOW
Ecco la mia proposta per l’inno:
http://www.youtube.com/watch?v=z8rD1GpIgpo
Ed ecco perchè:
http://orio.ilcannocchiale.it/post/1541245.html
forma e sostanza csi-dimenticando che ferretti è passato all’altra sponda
Fulminato sulla via di Damasco (no, non sto attuando la mia deriva centrista!) ho trovato la soluzione: The New Radicals “You Get what you give”!!!
…Don’t give up
You’ve got a reason to live
Can’t forget you only get what you give…
Un inno che è anche una dichiarazione programmatica:
Aggiungi un posto a tavola
che c’è un amico in più,
se sposti un po’ la seggiola
stai comodo anche tu
gli amici a questo servono
a stare in compagnia
sorridi al nuovo ospite
non farlo andare via
dividi il companatico
raddoppia l’allegria
Evviva evviva
Evviva evviva evviva
Evviva evviva
Evviva evviva evvivaaaaa
Contro il buonismo, per una plastica ideologica del candidato Veltroni, propongo il nuovo inno del Partito Democratico.
ODIO
(Consiglio-Recchia)
Odio
La sposa trascurata
Addormentata e bella
Che cura la nevrosi
Con la nutella
Odio
L’urgente desiderio
Del sesso coniugale
Che salva il predominio
Della morale
Odio
La vita palestrata
Del divo di talento
Che vive col terrore
Del doppiomento
Odio
L’anziano cardinale
Nemico dell’orgasmo
Che spiega cos’è l’uomo
Con entusiasmo.
L’odio è una piccola frana
che lenta travolge i pensieri.
L’odio è un terreno vischioso
che incolla le ali alla terra.
Non c’è niente di meglio
che odiare una vita bugiarda
Non c’è niente di meglio
che odiare se stessi
per cambiarsi davvero.
L’amore è menzognero.
L’odio è sincero.
Odio
Odio
Odio
Odio
La bulla ostentazione
Dell’inno nazionale
Che copre lo sfacelo
Dello stivale
Odio
L’angelico ministro
Dalla coscienza lieve
Che cede alle lusinghe
Di bianca neve
L’odio è una piccola frana
che lenta travolge i pensieri.
L’odio è un terreno vischioso
che incolla le ali alla terra.
Non c’è niente di meglio
che odiare una vita bugiarda
Non c’è niente di meglio
che odiare se stessi
per cambiarsi davvero.
L’amore è menzognero.
L’odio è sincero.
o-dio.
http://www.youtube.com/watch?v=kH7i41M07io
IL MIO PICCOLO CONTRIBUTO IL MIO INNO SU YOU TUBE