Un evento gastronomico benefico per sostenere il Progetto di ricerca scientifica “L’OFFICINA DEL CERVELLO”
Scritto da Daniele Lombardini in SegnalazioniSabato 22 settembre, alle ore 20.00, nella splendida area del ‘Parco Mattia’ di Porchiano del Monte, nel Comune di Amelia (Terni), si terrà la prima cena benefica a favore dell’Associazione Neurothon, per finanziare il progetto di Ricerca scientifica sulle cellule staminali cerebrali ‘L’Officina del Cervello’.
Questo evento gastronomico è reso possibile grazie alla volontà di alcuni abitanti di Amelia, che negli ultimi mesi si sono attivati per realizzare una favolosa cena all’interno dell’area del ‘Parco Mattia’ nella località di Porchiano del Monte, alla ‘squisita’ collaborazione della Pro Loco di Amelia che ai fornelli realizzerà un prelibato menù e alla grande generosità del dottor Marino Monti della COSEMI SPA, azienda di Costruzioni e Montaggi Industriali di Stroncone (Tr) che ha contribuito perché tutto questo diventasse realtà. Neurothon ringrazia fina da ora tutte le persone che si sono attivate e stanno lavorando unite da un unico intento, quello di raccogliere fondi per finanziare la ricerca per trovare una cura alle malattie neurodegenerative.
Piatto forte della serata, oltre alle penne all’arrabbiata cucinate dai cuochi della Pro Loco, sarà la solidarietà degli avventori alla cena che, attraverso le donazioni effettuate, aiuteranno l’Associazione Neurothon a finanziare il progetto di ricerca scientifica ‘L’Officina del Cervello’, condotto dal Prof. Vescovi – Presidente del Comitato Scientifico di Neurothon e Direttore della ‘Banca di Cellule Staminali Cerebrali’ presso l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. Il costo di partecipazione a persona è di 10,00 euro.
Duecentomila euro: questa la cifra da raggiungere per permettere l’avvio della sperimentazione sulle malattie neurodegenerative (SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA, SCLEROSI MULTIPLA, PARKINSON, Lesioni spinali ecc. ecc.) con le cellule staminali del cervello umano.
“Contrariamente a quanto si pensa, è già tecnicamente possibile trapiantare cellule staminali umane in pazienti che soffrono di malattie neurodegenerative letali quali, ad esempio, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, primo obiettivo da estendere poi alla sclerosi multipla, corea di Huntington e molte altre. – dichiara il prof. Angelo Vescovi – La speranza è quella di una cura che, ad oggi, non esiste.”
Le cellule da trapiantare ci sono già e sono in preparazione presso la Banca delle Cellule Staminali di Terni, diretta dal Prof. Vescovi. Tra l’avvio della sperimentazione ed i pazienti si frappone un problema: la mancanza dei fondi per la produzione delle cellule che, ripetiamo, è già in corso, ma rischia di fermarsi poiché non ci sono soldi a sufficienza per continuare i lavori.
Così, sebbene in alcuni mesi si potrebbe avviare il tentativo di salvare vite umane – attraverso la sperimentazione clinica sull’uomo -, l’iniziativa continua ad avanzare a scatti e potrebbe anche bloccarsi.
La città di Amelia ha così risposto attivamente all’appello lanciato in questi giorni dal Prof.Vescovi durante una diretta televisiva della trasmissione Stella, condotta da Maurizio Costanzo – dando il suo contributo a finanziare la ricerca.
Per chi non potesse essere presente alla cena benefica organizzata nella città di Amelia, è possibile sostenere e finanziare ‘L’Officina del Cervello’ inviando la propria donazione a Neurothon Onlus.
Le donazione possono essere effettuate
In Banca – BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA s.p.a.
Agenzia di Bresso (MI)
Conto Corrente n° 10146 intestato a Associazione Neurothon Onlus
In Posta – Conto Corrente Postale n. 73933210 –
Intestato a Associazione Neurothon Onlus
Via Fantoli 16/15 – 20138 Milano
Online – Attraverso donazioni online eseguibili tramite il servizio PAYPAL che trovate sul sito www.neurothon.it nella sezione “FAI UNA DONAZIONE
Per informazioni e prenotazioni
Cinzia 340-9272234 – Diana 335-230177
Paola 347-2601315 – Silvana 333-5630883

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veramente una bella iniziativa!
un bel modo per unire l’utile al dilettevole…
Ottima iniziativa. Da sostenere senz’altro!
E poi il tema è quanto mai di stretta attualità dopo le importanti scoperte di questi giorni.
Sarebbe bello, anzi, organizzare un approfondimento sul tema, utilizzando la nostra funzione di ponte tra mondo laico e cattolico.