Liste Pd, pessima figura per tutti Vi allego un articolo di Anna Mossuto uscito sul Corriere dell’Umbria di ieri.
Io lo sottoscrivo in pieno!
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Liste Pd, pessima figura per tutti Vi allego un articolo di Anna Mossuto uscito sul Corriere dell’Umbria di ieri. Io lo sottoscrivo in pieno!
20 Risposte a “Liste Pd, pessima figura per tutti”
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” Ma questi signori pensano che la gente sia scema e che al di là di ogni cosa il 14 ottobre tutti correranno in massa a votare magari come si faceva una volta con il fogliettino in tasca e i numeri dei candidati da sbarrare?
Bah, forse hanno ragione loro, sarà così perché confidano nella memoria corta e nell’obbedisco di sempre.”
Questa parte mette i brividi.
Lo sottoscrivo anch’io, purtroppo…
La vergognosa dialettica che avevo predetto…Quasi quasi comincio a sentirmi peggio di Otelma…
Dai anche i numeri? Per rimpinguare le casse dell’associazione ci farebbe comodo un bel terno…
ti accontenti di poco.
io sono trent’anni che faccio questo mestiere..e ho sempre aiutato tanta gente. aiuterò anche voi anche se mi sembrate troppo disperati anche per la grande forza che sento dentro di me e che neanche io so’ spiegare come.
comunque 68 lista di nomi, 21 l’asino o gli asini (‘o ciuccio) e 80 i banditi.
su tutte le ruote, perchè come si sa vanno bene per tutte le stagioni. anche quella nuova.
L’articolo di cui parlate era sul corriere dell’Umbria credo di domenica…purtroppo letto in un bar proprio domenica mattina…tutto vero…tutto molto chiaro specialmente per quei cittadini che credevano di andare verso qualcosa di diverso rispetto al passato…proprio una bella figura! ……….. ” Ma questi signori pensano che la gente sia scema e che al di là di ogni cosa il 14 ottobre tutti correranno in massa a votare magari come si faceva una volta con il fogliettino in tasca e i numeri dei candidati da sbarrare?
Bah, forse hanno ragione loro, sarà così perché confidano nella memoria corta e nell’obbedisco di sempre.”anche io mi sono soffermato su questa parte…direi interessante specialmente per chi aveva dei dubbi.
Domande di un amico (da sempre vota DS) che mi hanno messo in seria difficoltà:
Chi sono i 45, così in futuro non li voto? Tanto mi pare che siano abbastanza avanti con l’età…
1) Cosa è cambiato dall’Ulivo al PD? (…e qui uno se la cava rilanciando che tecnicamente si sono sciolti due partiti, che si stanno creando le condizioni per un qualcosa di più grande…ma non sembrava bastargli!)
2) Come si vota alle primarie? Si firmerà anche una “dichiarazione di intenti” e sarà presa come un “tesseramento”?
3) Perchè dovrei votare alla primarie?
4) Quali differenze tra i candidati oltre all’entità delle ferite da “notte dei lunghi coltelli”?
5) Perchè non si possono esprimere le preferenze se tutti stessi in ambito nazionale crtichiamo la legge elettorale che funziona alla stessa maniera?
6) Come sono stati scelti i candidati a segretario regionale?
7) Chi ha scritto le “regole”, che poi non sono state rispettate neppure visto le eccezioni temporali che hanno generato figli e figliastri?
9) Perchè ancora una volta sono chiamato a “turarmi il naso” ed andare a votare per senso di responsabilità? Forse non è meglio che questa classe dirigente “batta il sedere a terra” e termini il suo ciclo?
Vai a spiegargli che ha torto…non ho potuto far altro che pagargli una birra!
.. come si faceva una volta… (?) Non sempre.
In una città di una volta, quella volta, alle elezioni per la scelta del primo cittadino, dopo scandali e processi, la battaglia fu decisa (persa “sfortunatamente”) per qualche centinaio di voti.
Si dice che in quell’occasione mancò alla conta il consenso di altrettanti cittadini pensionati portati in gita dalle proprie “organizzazioni” proprio quel giorno al mare.
Dicerie di vizi e virtù di una volta ! (?).
se hanno mangiato pesce e bevuto del buon bianco… chi gode ‘na vorda nun tribbola sempre
14 ottobre Primarie Partito Democratico
Quando si vota?
Il 14 ottobre dalle ore 7 alle ore 20.
Chi può votare?
Possono partecipare in qualità di elettori tutte le cittadine ed i cittadini italiani che al 14 ottobre abbiano compiuto 16 anni; con i medesimi requisiti di età, le cittadine e i cittadini dell’Unione Europea residenti; le cittadine e i cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno.
Modalità di voto
Per essere ammessi al voto, occorre esibire al seggio un documento di identificazione e, ad eccezione dei non ancora maggiorenni e dei non cittadini italiani, la propria tessera elettorale.
Fuori sede, Come votare?
Lavoratori, militari, e studenti fuori sede potranno votare nella città dove risiede l’ente, l’azienda e l’università, registrandosi entro il 10 ottobre 2007 nell’elenco istituito a cura degli UTAP (per Terni e provincia: sede DS Via Mazzini, 29 – 05100 Terni tel. 0744/407541 334/3751330 e-mail vfilippetti@libero.it). Al momento della registrazione verrà comunicato al cittadino l’ubicazione del seggio in cui potrà esercitare il proprio diritto di voto.
Minorenni e i non cittadini italiani, Come votare?
Hanno diritto di voto tutti i cittadini italiani e non italiani, residenti in Italia, che abbiano compiuto 16 anni al 14 ottobre 2007, presso il seggio elettorale di appartenenza secondo la propria residenza.
I 16enni dovranno presentare al Presidente del seggio di appartenenza un documento di identità che ne attesti la residenza.
I cittadini di paesi non appartenenti all’UE dovranno esibire al Presidente del seggio il permesso di soggiorno al fine di certificarne la residenza.
Note
• Al voto è legato un contributo minimo di € 1
• Votare non implica il tesseramento o l’iscrizione al Partito Democratico
• È necessario inoltre dare espresso consenso a che il proprio nominativo ed i propri recapiti siano inseriti nell’elenco dei partecipanti alla votazione ed a che l’elenco stesso sia reso consultabile per ogni eventuale verifica relativa all’effettiva partecipazione al voto, nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali.
• Per maggiori informazioni è consultabile il sito http://www.ulivo.it
UTAP – Ufficio Tecnico Amministrativo Provinciale
Via Mazzini, 29 – 05100 Terni Tel. 0744/407541 – 334/ 3751330
Compagni, amici, democratici, tiriamoci su!
http://zoro.blog.excite.it/permalink/500614
guardate i video di questo blog, e fateve du’ risate..
Ciao dal vostro web-pusher
Gregorio, hai scovato un fenomeno di prima grandezza…!!!
Mamma mia,
l’hai visto? Il secondo video è all’altezza del primo, se non addirittura di più.
Fantastico.
“Waltere..di’ che hai scherzato…!!”
E invece Waltere che ammicca a Veronica Berlusconi come lo vedete?… e poi qualcuno entra nel blog e parla della nostra giustificatissima sfiducia e delle nostre perplessità….mah…
Otelma docet! hahahhaa
Cercare di spiegare perché una ragazza di diciannove anni abbia cercato e ottenuto di essere candidata come capolista nel suo collegio alle primarie del Partito Democratico non è facile, specie se, come nel mio caso, non hanno influito ragioni familiari o di opportunità. Quando un anno fa in occasione delle ultime amministrative a Città di Castello mi venne proposto di entrare a far parte di una lista civica a sostegno del nostro attuale sindaco Fernanda Cecchini, nonostante la contrarietà di mio padre volta a mettermi in guardia sui rischi di una prematura esposizione, decisi di accettare per mettermi alla prova, per mettere in gioco le energie di un’inesperta diciottenne e le idee che a mio avviso potevano rendere migliore la mia città. Ad un anno di distanza le cose sono forse un po’ cambiate, comincio a rendermi conto che non tutto è bianco o nero e che spesso occorrono sacrifici anche grandi se si vuole veder realizzati i propri sogni; comincio ora a comprendere che l’ambizione può giocare brutti scherzi e che la politica di oggi, quella nella quale ho deciso di continuare a spendermi, ha il fiatone, non sa parlare alla gente e si rivela troppo spesso autoreferenziale.
Quello che giovani come me possono dare oggi alla nostra politica è proprio questa spinta verso le riforme, questa freschezza di idee che può contribuire a dar vita ad un paese davvero democratico e davvero nuovo. I giovani non sono infatti soltanto quelli delle baby gang, della droga, della violenza sui più deboli, la mia generazione è fatta soprattutto di ragazze e ragazzi pieni di voglia di comunicare, che hanno voglia di vivere e di sognare. Troppe volte questi sogni non vengono presi in considerazione, troppo spesso si lascia che l’energia e l’entusiasmo svaniscano lasciati a se stessi, per questo l’idea di un partito davvero democratico che valorizzasse i giovani considerandoli non “il problema” ma la “grande opportunità” di questo paese m’ha entusiasmato.
Ora non ci resta che stringere i denti per far sì che davvero tanti ragazzi come me trovino spazio negli organismi di questo nuovo soggetto politico, che siano ascoltati, che siano invitati a prender parte alle discussioni sulle questioni cruciali. Il problema è però che candidare un giovane non è vantaggioso, perché, come si dice in gergo politico, “il giovane non tira” , per questo ho apprezzato ancora di più il modo in cui Enrico Letta e Sandro Corsi hanno permesso a me di vivere un’esperienza indubbiamente unica e la loro capacità di valorizzare i talenti e le idee di tutti. Credo che soltanto facendo lo stesso per tanti giovani si possa oggi ricostruire passo dopo passo la credibilità della politica affinchè venga recuperata la fiducia nelle istituzioni e la gente torni a fidarsi più del politico capace che del comico.
Anna Ascani
Capolista I Democratici per Enrico Letta
Città di Castello
E’ davvero con grande piacere che leggo l’intervento di Anna Ascani, a cui faccio il mio più sincero in bocca al lupo!
E’ bello vedere come il PD, nonostante tutte le difficoltà e la fatica, riesca a ravvivarsi con l’entusiasmo e la voglia di partecipare alla vita politica di ragazze giovani come Anna.
“Voglia di comunicare, di vivere e di sognare” dice Anna. Sono parole che farebbero alzare il sopracciglio di tanti vecchi volponi che intendono la politica in modo tutt’affatto differente.
Eppure è proprio dando fiducia a chi ha voglia di mettersi in gioco e di mettere in gioco le proprie idee e il proprio giovane talento (anche contro i disincantati consigli paterni…) che il PD potrà ricevere una spinta decisiva.
E insomma, è proprio il caso di dirlo: dopo un po’ di amarezza, la presenza di questo commento ci mette un po’ di buon umore.
La curiosità, però, a questo punto è molta e altrettante sono le domande che mi piacerebbe rivolgere ad Anna. Innanzitutto mi piacerebbe sapere come sei venuta in contatto con il mondo del Pd. E poi cosa ne pensano i tuoi coetanei (io sono un po’ più vecchietto…) del Partito democratico. C’è interesse, indifferenza o disincanto?
Facci sapere ed ancora in bocca al lupo!
Speriamo soltanto che la freschezza della signorina Ascani abbia vita lunga…. Al momento sto, al contrario, riflettendo su quanto io sia, come dice il Nostro ministo Padoa Schioppa, bamboccione… (micio, bello e bamboccione….tanto per restare a “La città Vecchia di De Andrè)..
cari ragazzi, compagni amici e non, dopo tanto tempo ho trovato un attimo per visitare il tanto ammirato blog di puntodemocratico. per adesso non ho il tempo di esprimervi una opinione esaustiva su quello che ho letto, ma mi riservo di farlo nei prossimi giorni. nel frattempo, anche se capisco la vostra amarezza per tutta una sequela di avvenimenti vi invito tuttavia a non abbattervi e ad andare a votare per le primarie dopodiché potremo veramente tirare le somme e vedere se il cambiamento si è avviato oppure è stato, come mi sembra di capire dai molti interventi letti, l’ennesimo tradimento della buonafede delle persone. un saluto a tutti e un abbraccio a Francesco
Mi scuso per il ritardo col quale rispondo alle domande di Francesco, ma la lontananza dall’Italia m’ha decisamente impedito di farlo prima (mi trovo in un internet point a Dublino gestito da cinesi su un sottoscala di un supermarket!). Detto questo cerchero’ di rispondere brevemente alle domande: sono venuta in contatto col mondo del Pd perche’, come dicevo, a diciotto anni (l’anno scorso) sono stata candidata con una lista civica che si chiamava “centro democratico” in onore al progetto PD che allora era ancora una sorta di bozza. Poi le cose sono diventate pian piano piu’ copncrete e di sicuro anche meno allettanti: da subito Veltroni non m’ha appassionato per quel modo di fare che ricorda la politica del passato piu’ triste del nostro paese, promesse belle e piene di entusiasmo, speranze di realizzazione poche anzi pochissime, visto che persino uno come Bersani e’ stato “invitato” a farsi da parte perche’ “non era il suo turno”. Avevo quindi deciso di lasciar perdere fino a quando non e’ emersa la candidatura di Enrico Letta che gia’ stimavo e del quale da allora ho apprezzato soprattutto il coraggio. Non potevo piu’ dire di no, la sfida era fare del Partito Democratico qualcosa di veramente nuovo e farlo contro (o forse con?) coloro che avevano deciso semplicemente di attuare un “copia incolla” pensando di ingannare un po’ tutti. Chiaramente la gente s’e’ dimostrata molto meno stupida di quello che quei signori pensavano e le cose cominciano a girare per il verso giusto (attenzione il verso giusto non e’ l’antipolitica, ma la buona politica!). Cosa pensano i miei coetanei della mia scelta? I commenti sono piu’ o meno questi: “cosa ti hanno promesso?”, “cosa pensi di ottenere? se non hai appoggi in alto non andrai da nessuna parte” oppure “la politica non serve a niente”. Questo e’ quello che dice la maggior parte di loro non perche’ la mia generazione creda davvero che possa esistere un’Italia senza politica ma perche’ quello che ora la circonda e’ per lo piu’ politica da supermercato, dove oguno cerca di vendere qualcosa magari mettendo in saldo delle idee. I giovani non sono stupidi e soprattutto sanno che il futuro sara’ il loro presente. Il PD deve sapere questo, deve tenerne conto deve lavorare con loro al futuro che loro, ehm noi, abiteremo.
Anna Ascani
Cia Anna,
buona permanenza a Dublino!
Trovo che il tuo giudizio su Veltroni sia un po’ingeneroso, anche se il fatto di aver (suo malgrado) intruppato un po’ troppa gente nelle sue liste lo sta facendo apparire come un candidato di apparato.
Sono però convinto che se c’è una speranza di svecchiare (nelle persone, nelle idee e nel metodo) il nascente PD passi proprio da Veltroni.
Ma, a parte questo, mi fa molto piacere che ci siano persone in grado di approcciare la politica con il tuo piglio (e mi capita spesso di notare che si tratta di giovani donne).
E comunque è vero che, nonostante tutto, la prospettiva del PD sta risvegliando in molti una qualche “fiammella” di speranza e di passione. Sta a noi, soprattutto a noi, fare in modo che non si spenga.
Poi è ovvio che le delusioni arriveranno (e ne arrivano in politica, eccome…) ma bisogna resistere.
E soprattutto bisogna mettersi in rete e fare gruppo tra persone animate dallo stesso spirito e dalla stessa voglia di fare politica per dare il proprio piccolo contributo al cambiamento della società in cui viviamo.
Insomma, buona permanenza a Dublino e buone primarie! Salutaci i cinesi del sottoscala e, mi raccomando, partecipa alle discussioni del nostro blog. Ci teniamo moltissimo!