In fondo non deve fare un così brutto effetto andarsene dopo una vita tanto ricca, vedendo di fronte ai propri occhi la realizzazione del progetto politico a cui ci si è dedicati con impegno totale, intelligenza e generosità.
Ci sia consentito, dunque, rivolgere il nostro saluto democratico a chi ha rappresentato, meglio forse di chiunque altro, la possibilità di un incontro vero e fecondo tra mondo cattolico e riformismo laico.
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