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24 Risposte a “Lunedì 31 Marzo, Walter Veltroni a Terni”
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2008
Lunedì 31 Marzo, Walter Veltroni a TerniScritto da alessandro.vincelli in Eventi, tags: elezioni 2008, terni, Veltroni
24 Risposte a “Lunedì 31 Marzo, Walter Veltroni a Terni”
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Ma non era il 4 aprile?
corretto…
chi ha messo 31 marzo???!!! avevo scritto bene! vedete infatti gli eventi nel calendario degli eventi a destra.
Vabbè, farò un repulisti dei privilegi!!!
ma che state a di? a montegabbione, amelia e porchiano???? lasciate stà. Veltroni a Terni il 31 marzo ore 18.00 piazza della Repubblica.
Ecco chi fa casino!!!
ragazzi sito del partito democratico…Veltroni a Terni 4 aprile…
Il sito del PD nazionale riporta la data del 31 marzo.
Quello regionale non va oltre il 19 marzo (quel che si dice guardare al futuro…).
era un banale post di servizio,
…non doveva metterci tutti contro tutti, a poche settimane dalle elezioni.
Trovato l’inghippo!
L’elenco delle tappe dice 31 Marzo…la cartina il 4 Aprile!
http://girodellitalianuova.ilcannocchiale.it/post/1788937.html
Punto Democratico vigila!
E’ difficile stare dietro a Veltroni di questi tempi.
Mi sono chiesto e mi chiedo come faccia a fare tanta strada e a tenere tanti comizi…
cmq provate a cercare: veltroni a terni su google… articolo inserito ieri
qui ad Assisi dicono 31 marzo. E che 31 marzo sia….Basta che non sia il 1 aprile. Roma-Manchester…..sapete com’è…Ma a cena Walter dove lo portiamo?
Io ne faccio 40mila l’anno di km…..mo se Walter ne fa 15 mila in un mese non morirà poretto….
e.gubbiotti hai ragione, e poi gli tocca anche scroccare il pranzo
Mi piacerebbe venisse ospitato a pranzo da una tipica famiglia umbra contemporanea.
Qualcosa tipo: 35enne precario convivente con pendolare 30enne.
Sarebbe un bel segnale (anche se il pranzo non sarebbe all’altezza di quello preparato da una famiglia in stile Mulino Bianco).
Che ne dite?
ci sarò a terni..
grande walter!..
un italia moderna..si può fare..
Aggiornamenti.
L’orario di inizio del comizio è stato posticipato alle 19. Ma ad occhio e croce sarà bene raggiungere la piazza con un discreto anticipo…
finalmente il 31 marzo ore 19.00
piazza della Repubblica piena.
Forse una scommessa vinta.
Introdotto da Alessandro Venturi con una precisione gradita quanto insolita, per 60 minuti Valter Weltroni ha intrattenuto i ternani che hanno costituito una imbandierata (solo bandiere PD), platea pronta ad applaudire e condividere.
Un buon auspicio ed un caloroso quanto convinto in bocca al lupo.
Che ne direste in accordo all’appello di Veltroni di coinvolgere gli indecisi, di PROMUOVERE una campagna del tipo ADOTTA UN INDECISO o meglio
ADOTTA UN GIOVANE POCO CONVINTO E POCO INFORMATO. E poi un altro e via… fino alle elezioni.
noto un filo di emozione nel tuo commento.
Bene!
peccato non esserci stato!
Essendo cinico per natura e smaliziato per vocazione/aspirazione provo meno emozione (tranne per l’introduzione di Alessandro Venturi!) per “il calore della piazza”…ma il passaggio sulla natura di apertura di ciclo che caratterizza l’evento elezioni in tutti i paesi europei (e quindi perchè no anche in Italia???) Aznar-Zapatero, Kohl-Merkel…sulla capacità di un paese di avere un progetto politico e quindi anche un progetto di sviluppo, insieme alla praticità della proposta dei punti programmatici già bozza di disegno di legge, mi ha scrollato di dosso un po’ di quel polveroso torpore mediatico che ci addormenta ed annoia.
Caro Alessandro tutti sanno, anche Veltroni, che molti giovani ternani, quelli che già fortunati il lavoro lo trovano, sono costretti a lasciare Terni.
Immagino che tu sia nel Paese dove lavori. In verità anche Francesco non è potuto essere presente. Lo ho comunque aggiornato via sms.
Speriamo che qualcuno sentendo questa sera Veltroni da vicino, rifletta su quel treno che nella stazioncina nostra porta la manovalanza a Terni e le menti altrove… e faccia (altrimenti a cagion delle quote, a chi sarà utile?)
In quanto al filo di emozione, ebbene si. Per vari motivi.
- Come intuibile molti rappresentanti dei lavoratori, tanto propensi alla piazza, (quelli che dopo mesi hanno poi firmato pari pari la proposta Thyssen), qui non c’erano. E poichè il popolo del PD ha riempito la piazza. Tutti insieme. Gli assenti non dimostrano di essere dalla parte giusta.
Credo sia stato un bel segnale. C’era anche gente dall’apparenza semplice, forse proveniente dal centro ma anche dalle periferie: comunque fiduciosa. E credetemi non erano certo tutti addetti ai lavori.
Tornando all’emozione, il ricordo torna a quella fredda domenica invernale in cui Enrico fece il comizio a Terni proprio davanti all’ex palazzo delle poste.
Molti non riuscirono ad avvicinarsi più del negozio di Seconi o della libreria Alterocca. Stretti come sardine. Tu Ale non eri ancora nato.
Poi successivamente D’alema a consolidare le candidature a Sindaco dei ternani. Fu anche li un forte momento emotivo anche se i risultati furono avversi.
Voi del blog Veltroni lo avevate incontrato di recente, a settembre scorso e la foto qui sopra ne è bella testimonianza.
Voglio condividere con voi una bellissima emozione: ero in piazza con i miei genitori, sotto il palazzo della Bibliomediateca proprio di fronte al negozio di abbigliamento per bambini. Ero nel mezzo del faticoso viavai dalla piazza, e Walter aveva iniziato a parlare da circa un quarto d’ora.
Mi sposto due passi verso l’interno della piazza per sottrarmi al viavai e dopo qualche attimo sento un buffetto sulla nuca. Mi volto, sicuro di trovare alle spalle un amico, magari uno di voi.
Mi sbagliavo: o meglio non mi sbagliavo, perché era un amico che però non conoscevo. Era un ragazzo cinese di circa 25 anni, alto non più di un metro e sessanta, che protendeva le braccia verso il cielo. Mi aveva colpito alla testa il piedino di suo figlio, non più di tre anni, che teneva fra le mani nel tentativo di fargli vedere chi era sul palco a parlare.
“Scusa, scusa” mi fa lui, timido e sorridente, portando il piccolo al collo. “No, no” gli rispondo sorpreso, contraccambiando il sorriso e spostandomi un poco per consentire anche a lui di vedere meglio. Al che il mio nuovo amico prende il figlio, lo guarda negli occhi, guarda me e mi dice “italiano”, facendo un cenno col capo in direzione del palco e tornando a protendere il piccolo verso l’alto. Aveva gli occhi pieni di speranza e di fiducia.
Una pacca sulla spalla al papà e una carezza alla gambina del bimbo prima di tornare a voltarmi verso il palco. Commosso. L’amico cinese prende il figliolo a cavalcioni e prosegue verso il centro della piazza, continuando a parlargli con tenera allegria.
Per un’Italia migliore. Si DEVE fare. E ce la faremo!
Ecco! ci mancavi solo tu Bebbo!
P.S.
Complimenti ad Alessandro, spero che tu abbia chiuso con: daje mo’!
c’ero anch’io sotto il palco, con mia madre dietro e mio padre sotto al gazebo. vorrei dire a tutti quelli che non c’erano e a tutti quelli che non sanno ancora per chi votare che Veltroni è il vero cambiamento. Sartre diceva la vita è essenzialmente fare dei progetti per poterli realizzare, votare il pd oggi non significa sognare ma poter realizzare quei progetti e quelle attività che contribuiscono a far crescer l’Italia.
La mitica piazza di Berlinguer.
Ho sempre sognato di esserci.
Mi sono perso anche quella che magari un domani potrà essere ricordata come “la mitica piazza di Veltroni”… Ma non importa.
E’ bello sapere che c’è stata ancora una vola una piazza riempita dell’entusiasmo di tante persone per bene.
Ne sono sempre più convinto. Si può fare. Daje mo’!