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11 Risposte a “Il progetto per il portale www.pdterni.it”
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Il progetto per il portale www.pdterni.itScritto da Alessio Cicioni in Senza categoria, tags: pd terni, pdterni.it, portale PD TR
11 Risposte a “Il progetto per il portale www.pdterni.it”
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Mi sembra ben congegnato.
Speriamo che sia davvero pronto il partito per utilizzare un canale di comunicazione doveroso (ed oramai banale) e sappia renderlo bidirezionale, usarlo per rendere disponibili i materiali delle riunioni, produrre outputs e parteciparli. Non solo come vetrina insomma, ma come strumento (ed andare così oltre la logica delle riunioni lunghe, inutili, popolati da persone che parlano troppo e non ascoltano si alzano e escono dalla stanza per convenienza politica…retaggio almeno della mia esperienza nei direttivi comunali e provinciale DS).
Sarebbe interessante videofilmare i coordinamenti, i forum permanenti e caricarli sul sito..! Anche solo in audio.
Credo però non si possa prescindere da risorse umane (almeno una tecnica ed una redazionale). Qualsiasi strumento on line che non sia aggiornato, che non dia risposte, che non sia “animato” – come me lo sa bene anche Alessio per lavoro – è destinato a morire. Ed a generare un effetto boomerang.
Credo inoltre che il portale dovrà essere ben illustrato ai circoli, in particolare ai gruppi di lavoro che si costituiranno al loro interno, per farlo usare pienamente.
Il mio obiettivo è proprio quello….sfruttare il sito come strumento di democrazia partecipata e dal “basso”.
Le mie prime esperienze in fatto di coordinamenti comunali in effetti ricalcano quello che tu affermi…ed in effetti è abbastanza avvilente e demoralizzante per chi come me e come te è abituato ai ritmi di un’azienda.
Il problema principale come tu evidenziavi sarà il mantenere “vivo” il sito e questo dipende da noi e da quanti riusciremo come PD ad attrarre verso il sito. Per la parte tecnica non ci sono grandi problemi, chi partecipa finora allo sviluppo sono tutti tecnici. Quello che serve maggiormente invece è la parte redazionale….vederemo di lavorarci…a proposito mi pare che tu sia una buona penna!
Per quanto riguarda il discorso circoli ho già informato dell’iniziativa tutti i coordinatori…ovviamente ci vorrà un po’ di tempo per identificare qualche referente all’interno dei circoli e “formarli” nell’utilizzo del sistema. Ma io sono ottimista!
Sai cosa ancora? Visto quello che è stato sollevato anche al circolo di Borgo Rivo e quello che è uscito si giornali relativo ai problemi con la maggioranza mi viene in mente la costruzione nel sito di una sezione del tipo “Linea diretta con” i rappresentanti del PD eletti al consiglio comunale, nelle circoscrizioni (e perchè no anche alla Provincia). Sarebbe un modo in più per tenere i contatti fra rappresentati e mandatari…ed in più per vedere chi si impegna nel rapporto con gli elettori, i “militanti” ed i simpatizzanti.
Meglio dell’indirizzo email. Domande e risposte ad evidenza pubblica.
Sono sfiduciato di natura riguardo alla buona volontà collaborativa. Per un sito istituzionale di partito serve 1 persona lato redazione RETRIBUITA che si assume la responsabilità di essere lo snodo a livello informativo. Perchè in questo o in altri snodi altrimenti si ricostituirebbero delle oligarchie organizzative e informative. E le asimmetrie portano ad allontanare le persone.
Mi sono sempre chiesto chi deteneva e come usasse le info sui numeri di cell. (e relativi sms) e indirizzi email nei DS…perchè certi avvisi arrivavano ed altri no. Quali associazioni (un tempo anche le unità tematiche, oltre quelle di base) possano utilizzare l’addetto stampa per far passare comunicati. Cosa che per esempio con Punto Democratico non riusciamo a fare.
Nondimeno sai bene che in un epoca di “esistenze sospese” è difficile per un trentenne quarantenne promettere impegno sia politico che operativo. Lo stesso Punto ne soffre, ma è l’evoluzione di un’associazione e quindi risulta piuttosto normale. Un partito è una cosa un po’ diversa. E se magari si spendesse di meno in strampalati progetti di comunicazione e si dirottasse qualche risorsa per dare pieno seguito al comma 9 dell’articolo 1 dello Statuto???
9. Il Partito Democratico assicura un Sistema informativo per la partecipazione basato sulle
tecnologie telematiche adeguato a favorire il dibattito interno e a far circolare rapidamente tutte
le informazioni necessarie a tale scopo. Il Sistema informativo per la partecipazione consente
ad elettori ed iscritti, tramite l’accesso alla rete internet, di essere informati, di partecipare al
dibattito interno e di fare proposte. Il Partito rende liberamente accessibili per questa via tutte
le informazioni sulla sua vita interna, ivi compreso il bilancio, e sulle riunioni e le deliberazioni
degli organismi dirigenti. I dirigenti e gli eletti del Partito sono tenuti a rendere pubbliche le
proprie attività attraverso il Sistema informativo per la partecipazione.
Concordo con Daneiel ed approvo l’iniziativa promossa da Alessio. Spiace semmai vedere, dopo gli articoletti apparsi sui giornali dei giorni scorsi, la presenza di Finocchio che, a quanto ruicordo ha fatto di tutto, tranne che tentare davvero il coinvolgimento dei giovani. A parte la mia oramai conosciuta vis polemica se serve una mano ben volentieri, sebbene i ritagli di tempo siano sempre più scarsi non ho problemi a lavorarci la notte….
Incontriamoci e discutiamone, mi sembra l’unica vera possibilità di costruzione della novità.
Corrado, ti ringrazio per la disponibilità e sicuramente ti chiamerò non appena avremo qualcosa di stabile.
L’obiettivo dell’iniziativa è proprio quello indicato da Daniele e cioè rispettare l’art. 1 dello Statuto del PD.
Giorgio Finocchio ha recepito la mia proposta di creare il portale del PD di Terni. Mi sembra il minimo che il coordinatore comunale sia coinvolto in una iniziativa di comunicazione di questo genere, questo portale sarà anche lo strumento di comunicazione del partito ed è quindi giusto che sia “supervisionato” da chi ha la massima responsabilità a questo livello.
Non vedo inoltre una connessione con il discorso del coinvolgimento dei giovani…sono due cose diverse.
Molto interessante!
in relazione al web 1.0, 2.0, 3.0 !
Ma non riesco a capire se tecnicamente si parla di un portale che produce propri contenuti ed in più aggrega contenuti di blog esistenti, oppure di un nuovo sito che produce propri contenuti e che conterrà al suo interno blog.
Faccio questa domanda perchè ho sempre un po’ di difficoltà con il termine “portale”
@Alessandro:
la mia idea è che sia:
- il portale istituzionale del PD di Terni (cioè contenga informazioni, comunicati stampa, news, documenti ufficiali)
- contenga un’area per i circoli che così se vogliono possono inserire loro contenuti
- contenga delle aree di discussione/forum/blog (per alimentare il dibattito politico e renderlo trasparente come dice Daniele)
- faccia anche da collegamento con altre iniziative (come puntodemocratico.it o futuri siti regionali del pd, etc.) mettendo i link a questi siti
- altro….dipende dalla fantasia e soprattutto dal tempo che ci potremo dedicare…
Grazie per il chiarimento.
Facendo riferimento a questo punto:
- faccia anche da collegamento con altre iniziative (come puntodemocratico.it o futuri siti regionali del pd, etc.) mettendo i link a questi siti
Ci sono molti strumenti interessanti per i portali di nuova generazione per integrare e aggregare automaticamente articoli provenienti da altri siti. Volevo sapere se si pensava di far riferimento a questo tipo di portale, Oppure, come mi sembra, se stai parlando di un sito con una sua attività redazione collegato solo con link e richiami vari alle altre attività di altri siti/blog?
Nel primo caso abbiamo un sito costruito in gran parte con documenti provenienti da realtà esterne e collegate, nel secondo abbiamo un sito che ha una sua completa attività redazionale collegato ad altri siti tramite link. Chiaramente quest’ultima sia la soluzione è la migliore per http://www.pdterni.it, dato che deve presentare il partito e le sue attività. Magari potremmo vedere se può aver senso integrare articoli e iniziative in modo automatico… per esempio noi potremmo definire un “tag” speciale per indicare gli articoli che vorremmo vengano pubblicati anche su pdterni.it…
P.S.
Prendete queste come idee in libertà. Qui da Amsterdam è un po’ difficile tenere il filo!
Spero di confrontarmi presto di persona.
P.S.
esempi di portali “aggregativi”: Jetspeed[1], Liferay[2]…
[1]http://portals.apache.org/jetspeed-2/
[2]http://www.liferay.com/
Mi intrometto e colgo l’occasione per presentarmi. Sono Emanuele Desantis, ed insieme ad Alessio sto creando la prima versione del portale pdterni.it.
Provo a rispondere innanzitutto all’ultimo commento di Alessandro: la scelta tra strumenti “aggregativi” (proprio Liferay nella fattispecie) e strumenti web CMS per gestire le attività redazionali è stato uno dei primi punti affrontati in fase di concepimento del portale. La soluzione scelta è logicamente, come anche tu suggerisci, il portale web con annessa attività redazionale.
In effetti, l’idea è quella di fornire un canale di informazione istituzionale e gestito come pdterni.it, senza però perdere di vista gli aspetti partecipativi e di comunità. Allo stesso modo, si intende dare visibilità anche alle iniziative dei singoli (aggregazione, creazione di tassonomie apposite dedicate alla pubblicazione di risorse esterne).
Come vedete, di spunti ce ne sono tanti, ed è per questo che abbiamo fatto una sorta di roadmap, in grado di dividere in fasi il lavoro.
Secondo la nostra idea, partiremo con il portale istituzionale, dove apriremo un numero limitato di “porte d’informazione”: un’agenda eventi, delle pagine di presentazione organizzativa, elementi di community come forum e sondaggi (lo so, sono strumenti tanto web 1.0, ma sono di immediato impatto), un’area per i comunicati stampa.
Lo strumento scelto ci aiuterà in tutte le fasi, visto che si tratta di un web CMS opensource di grande successo, ampiamente personalizzabile e dotato di una grandissima comunità di sviluppatori, nonché di casi di successo a livello mondiale (lo hanno scelto Sony ed MTV).
Da qui si partirà con un confronto diretto fra tutti noi, per mettere in cantiere tutti gli step successivi, e per fare tesoro dell’esperienza e delle idee di tutte le persone che vorranno partecipare al progetto.
Un saluto ed i miei personali complimenti al “Punto Democratico”.
Emanuele Desantis (Circolo P.D. Gabelletta – Cesi)
Un benvenuto ad Emanuele! Dai che se “resistiamo” qualcosa di un po’ innovativo riusciamo a farlo passare!!!
Colgo l’occasione per una comunicazione di servizio…ho notato che molti commenti finiscono nella coda di spam. Provate a loggarvi prima di commentare almeno vediamo se il problema è in questi termini.
Alessio, come dicevo, richiamare Finocchio era solo una modalità un po’ becera per rivitalizzare con un po’ di pepe una vecchia nostra discussione… Ora, a parte questo, ritengo che la creazione del portale pd possa davvero risultare una buona iniziativa – e non solo a livello provinciale o comunale.
Ribadisco tuttavia la necessità di incontrarsi tutti noi per discutere davanti al PC esattamente come dovrà essere e perché: affidare ad ognuno di quelli che darà disponibilità un tema e dunque lo sviluppo della sezione (Cultura, ambiente, lavoro, diritti del cittadino, cronoaca cittadini, politica cittadina e non).
A presto e un benvenuto a Emanuele…. Uno di più vuol dire una voce in più!