Indiscrezione che arriva direttamente dalle segrete stanze del Loft
In un periodo così difficile per il Partito Democratico, atteso da un lungo periodo di opposizione dal quale ripartire con una seria agenda politica e con la definizione di una nuova cultura riformista, i vertici starebbero seriamente pensando di sparigliare le carte. Di spiazzare tutti: avversari e sostenitori.
Una mossa a sorpresa, che ricalcherebbe il motto promosso da Sun Tzu ne “L’arte della guerra”: in ogni conflitto le manovre regolari portano allo scontro, e quelle imprevedibili alla vittoria.
La proposta in arrivo sarebbe quella di azzerare il neonato governo ombra e di varare il seguente:
Presidente: Cirino Pomicino (con interventi mirati di chirurgia plastica può incarnare nella maniera migliore il nuovo che avanza)
Ministro degli Interni: Luca Casarini
Ministro degli Esteri: Ramon Mantovani
Ministro della Difesa: Francesco Caruso
Ministro delle Politiche per la Famiglia: Milly D’Abbraccio
Ministro per i Rapporti con il Vaticano: Marco Pannella
Ministro per le Politiche Giovanili: Ciriaco De Mita
Ministro per i Rapporti con il Parlamento: Beppe Grillo
Ministro dell’Economia: Giampiero Fiorani
Ministro per le Attività Produttive: Callisto Tanzi
Ministro per le Infrastrutture: Stefano Ricucci
Ministro dello Sport: Luciano Moggi
Ministro della Giustizia: Cesare Previti (in una sana ottica di dialogo e collaborazione con il centro destra)
Ministro del Welfare: Margaret Thatcher (vabbè i giovani, ma non mettiamo nel cassetto l’esperienza)
Mi rendo conto che la presenza femminile è scarsa (ma in fondo basta con questa storiella delle quote rosa!!!), per il resto non si può certo dire che non si tratti di un dream team!