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2008
Al bar delle amministrative ternane/1Scritto da Daniele Lombardini in Discussioni, Il punto su Terni, Senza categoria, tags: elezioni amministrative, terni
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E allora noi registriamo una associazione “Pro Squillino”!
Gestione avveduta delle risorse finanziarie con attitudine spiccata al reperimento delle risorse; valorizzazione del potenziale creativo e culturale inespresso (avete presente i suoi quadri?); dialogo costante con la cittadinanza.
E’ il candidato che fa per noi. Anzi, mi viene da pensare che la presenza di Micheli e Bertinotti da Pazzaglia (il feudo incontrastato del papabile…) possa essere ricondotta ad un probabile contatto per la definizione della candidatura…
La presenza dei ragazzi di Amici di Maria rientra nel quadro delle grandi intese: loro in tour per le Feste del PD e Wladimir Luxuria in finale all’Isola dei Famosi: così si riallacciano i legami culturali e politici con chi si è allontanato da noi (o noi ci siamo allontanati da loro, boh, non ricordo…). Sandro Giacobbe, come noto, è il nome di copertura di SuperGiovane: ditemi in sostanza se c’e’ qualcuno che affronti il governo e i matusa con grinta e simpatica verve come quel matto di Supergiovane.
Intanto Sposetti prosegue nell’opera di valorizzazione del brand della Festa dell’Unità: dopo la missione d’affari in quel di Rimini, ci sono contatti con il Cantagiro, il circo di Holler Togni e l’orchestra Castellina Pasi per il franchising del chiosco delle salsicce e delle piadine: forse nell’operazione rientra pure la giostra di Natale a Piazza Tacito, giusto in tempo per l’avvio della campagna elettorale delle amministrative.
Chi scende, chi sale, chi aspetta il prossimo giro e chi stacca i biglietti…
Un commento a dir poco cinico-sarcastico-ironico, molto sullo stile Benni…
Grande bebbo!
Ultime notizie: voci di corridoio raccontano che Micheli e Bertinotti, seduti a un tavolo di Pazzaglia, stessero valutando la possibilità di un ticket cattocomunista di forte appeal da candidare per il centro-sinistra al Comune di Terni: Ramon Mantovani sindaco, Paola Binetti vice sindaco.
Le diplomazie si sarebbero subito messe in moto, sondando l’eventuale disponibilità dei diretti interessati. Entrambi, per il momento, pur allettati dalla prospettiva, avrebbero preso tempo. A frenarli impegni politici presi in precedenza. Mantovani, da qui al 2013, ha infatti in calendario una serie di incontri con il Subcomandante Marcos, Abdullah Ocalan e un’altra ventina di leader ribelli. La Binetti sarà invece occupata in un lungo tour nei principali monasteri europei come relatrice in seminari teologici sull’eutanasia e la procreazione assistita.
Scioglieranno la riserva entro il prossimo novembre.
Intanto stamattina il buon Francesco Pullia c’è andato leggero leggero…
http://www.crumbria.it/rassegna/pdf/240267.pdf
Descrizione del cursus honorum esemplare…
RITORNO AL FUTURO
Oggi i tabloid locali annunciavano la candidatura di Di Girolamo come processo in cui il senatore in maniera accorta lascia spompare gli ipotetici avversari prima di arrivare al traguardo…intanto si rispolvera il bilancino dagli armadi e già si vocifera di un segretario socialista in un assessorato. Baldassarre nel frattempo continua a pensarci su e detta le regole ai suoi (lista civica di volenterosi svincolata dai partiti) e per la Provincia si profila una competizione (ahahah) tra Liviantoni, Polli e Mascio. E Orvieto è sulla stessa barca: un Titanic in cui gareggiano per il timone Stella, Prosperini e Mocio.
Ma i giornali erano di oggi???
Correggo il post di Daniele. Il commento onomatopeico non è “ahahahahah” (che potrebbe sembrare una risata), ma AAAAAARRRRRRRRGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHH (che esprime, pacatamente, disappunto)
Pullia c’è andato proprio leggerino… Magari esagera in qualche passaggio, però…
Anch’io sono per la mozione Squillino. “Che c’hai 1000 lire pe’risana’ lu bilancio del Comune?”
Al bar delle amministrative domattina si riderà a crepapelle per quel che è stato mandato in onda da TeleGalileo.
Diretta integrale dell’intervista a Piero Fassino. Sostanzialmente priva di audio. Per uno che aveva certamente qualcosa da dire, lo si è lasciato muto.
Il dolore alla schiena che mi ha costretto a casa è repentinamente sceso all’altezza del coccige, trasformandosi in un insopportabile prurito.
Sarebbe il caso, prima ancora di aver paura di Baldassarre e dei “giovani leoni” che lo supportano, di cominciare ad avere paura di noi stessi.
Anche io ero con l’orecchio teso…ma malgrado i superpoteri non sono riuscito a sentire nulla!
Chissa se per Veltroni magicamente l’audio ritornerà?