Ieri era alla Festa e pare abbia fatto il pienone.

Chi c’era? Com’è andato? E’ stato convincente?

Raccontate!!!

16 Risposte a “Com’è andato Veltroni?”
  1. d.lombardini scrive:

    le fonti ufficiali: http://www.pdterni.it/it/content/veltroni-alla-festa-del-partito-democratico-di-terniil-pd-verso-una-stagione-di-valide-alter

    …ho seguito la diretta a pezzi. Purtroppo non ero “appallozzato” dalle pizzole della festa e mi annoiava. Di gran lunga superiore Ballarò.
    E poi guardavo il Walter ed avevo negli occhi ancora uno degli ultimi post di Zoro dopo la sua visita ad Arrone…i futuri diverticoli si animavano!

  2. Francesco scrive:

    Perché, chi c’era a Ballarò?

  3. d.lombardini scrive:

    Tremonti/D’Alema…ed una brava Concita De Gregorio

  4. Non date retta ai vari uffici stampa, addettucci stampa, giornaletti locali.
    C’era abbastanza gente. Non il pienone. Non le 10.000 di Amici (uahauhauhauhauhuahuahua).

    Noiossissimo. Sottotono. Moscio. Ha raccontato quello che è successo negli ultimi tre mesi. Du’ palle.
    E’ bollito.

    Bo-lli-to.

  5. Alessio Cicioni scrive:

    Anche a me non è sembrato vivacissimo, anche se le cose che ha detto mi sono piaciute. Si è cominciato a vedere un’alternativa. Non dobbiamo seguire la destra sul loro terreno ma differenziarci puntando l’azione su ciò che interessa alla gente: scuola, salari, prezzi.
    E’ ora però di cominciare a fare proposte concrete e dare battaglia su questo.

    Certo che non è attaccandoci tra di noi che possiamo pensare di tirare su la testa….

  6. dove? scrive:

    e dove starebbe l’alternativa?

  7. Corrado Pani scrive:

    Effettivamente la vera alternativa la si poteva vedere nelle parole, contemporanee al monologo di Veltroni, di D’Alema su Ballarò…
    Non piacerà a molti, ma credo che, per ora, il PD abbia il proprio “melior” proprio i baffetto D’Alema (che piaccia o non).

  8. Francesco scrive:

    D’Alema contro Veltroni. Bella sfida…

    Peccato che me l’hanno proposta già quando mi sono iscritto alla sinistra giovanile la bellezza di 15 anni fa.

    Portavo i pantaloni corti e oggi ho i capelli bianchi.

    Ma per il resto non molto è cambiato: Berlusconi al Governo e D’Alema e Veltroni a fare la parte degli eterni duellanti destinati ad essere, tutti e due, eterni incompiuti.

    Non ce la faccio più!!!

  9. Francesco scrive:

    Un nome nuovo.

    Un leader nuovo.

    Vi prego…

    Uno con le idee chiare e meno di 50 anni.

    Uno che non stia sempre a fare polemiche con gli altri del PD, con Di Pietro o con Rifondazione, ma che incalzi l’ideologia autoritaria dominante.

    Uno che abbia uno straccio di idea sulla sinistra del XXIesimo secolo (e ribadisco: sinistra).

    Uno, però, che non faccia il portabandiera cooptato da altri.

    Ma tanto lo so che non è possibile.

  10. Angela scrive:

    Caro Francesco,
    pensare che esiste in natura anche una possibilità come quella che descrivi mi apre un universo meraviglioso…
    Oggi, nel giorno in cui la Repubblica si avvia verso l’adozione di una legge che ci abitueremo a chiamare “legge Carfagna”, ne avevo proprio bisogno…

  11. d.lombardini scrive:

    Sinceramente non ho più parole…o meglio nell’estate dei gossip sulle prossime amministrative e dei dibattiti stiracchiati alla Festa del PD ne ho ascoltate troppe. Quasi sempre scontate.
    Certo è che, come dicevo a Francesco nella ridda di potenziali candidati al vento non riuscirei a prendere le parti di nessuno. Tanto meno a fare campagna elettorale.
    Non riesco a prescindere da un ragionamento primitivo ma onesto (consentimelo): sprecare un vantaggio elettorale che ancora abbiamo per candidare un qualcosa di vecchio e, ancora più grave, senza che venga discussa un’idea di città e di un suo modello di governo è avvilente. Potrei anche accettare di avere un sindaco “dinosauro” a patto però che sul tavolo ci sia una prospettiva di sviluppo urbano e la promessa di una giunta agile (senza bilancini cencelliani) composta anche magari da qualche assessore giovane e comptetente (anche esterno, perché no). Altro discorso sono poi gli staff…ma qui approderemmo alla fantascienza.
    E mi pare che siamo in parecchi a pensarla così…
    Un saluto
    Daniele

  12. Francesco scrive:

    A proposito di Carfagna, la Ministra pare abbia sentenziato sibillina:

    “La prostituzione in luoghi chiusi non è legale e non è reato…”

    Che raffinato pensiero giuridico…

    Prima di approvare la legge Merlin ci sono stati dibattiti, studi, analisi, disquisizioni giuridiche, etiche, psichiatriche, sociali.

    Oggi si legifera così, con un allegro svolazzo, senza un dibattito, senza una riflessione. E nascono i mostri.

    L’imortante è lo slogan: Via le prostitute dalla strada (“Non se ne poteva più, signora mia…”) e tolleranza zero. Poi però per chi esercita in casa si chiude un occhio, anzi si chiudono entrambi. L’importante è il decoro, mica la sostanza.

    Law and order finalmente sono arrivati. E questo agli italiani piace tantissimo. In galera prostitute e clandestini. I soldati per le strade. I precari licenziati con un’alzata di spalle. Le società come Alitalia “risanate” con cordate di imprenditori che si arricchiscono e lavoratori che ne pagano le conseguenze. La scuola col grembiulino, il maestro unico e migliaia di insegnanti precari che si troveranno senza lavoro. I lavoratori messi uno contro l’altro. Il revisionismo storico neofascista da far accapponare la pelle. Gli omosessuali insultati e presi a sputi nel centro di Roma.

    E noi siamo ancora lì, tra i baffi di D’Alema e il sorriso di Veltroni.Drammaticamente incapaci di reagire. E’ un incubo!!!

  13. Angela scrive:

    A pensar male si fa peccato… ma aggiungerei anche un’altra cosa: introdurre fattispecie penali di impatto quantitativamente devastante sulla magistratura inquirente potrebbe essere utile anche a trovare alle Procure qualcosa in cui annegare irrimediabilmente. E non so quale tra i piccioni sia l’obiettivo prioritario della mira…

  14. cnat scrive:

    Il disegno di legge Carfagna? E’ la fotografia dell’ipocrisia e del populismo che animano questo Governo. Forse addirittura più dell’esercito nelle città, della social card, dell’abolizione dell’Iva sulla prima casa e delle impronte digitali ai Rom.

    Ma in fondo ha proprio ragione Francesco: “…agli italiani piace tantissimo”.

  15. d.lombardini scrive:

    “Generazione PD”

    Ma vi siete accorti che i giovani “eletti” non appena prendono il microfono per presentarsi, forse colti da un’improvvisa ansia da prestazione, inframezzano nome e cognome con la parola DIRIGENTE ???
    Poi magari sbagliano la consecutio…
    Ne ho sentito più di uno ahimè. E dovrei sentirmi rappresentato?

  16.  
Scrivi un Commento

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>