Il PD ternano esce dall’impasse: “Faremo le primarie, ma dopo le elezioni!”
Scritto da Francesco in Discussioni, Il punto su Terni, tags: elezioni amministrative, pd terni, primarie, terni
Colpo ad effetto del Pd ternano per uscire dall’impasse che lo sta paralizzando in questi giorni.
“Le primarie si faranno”, ha detto il segretario comunale del PD (e forse futuro segretario provinciale), Giorgio Prezzemolo “perchè sono un indispensabile strumento di democrazia e un mito fondativo del nostro partito”.
Il segretario ha però aggiunto allargando le braccia: “Purtroppo però, per motivi di natura strattamente tecnica e organizzativa (il regolamento regionale del partito è stato ingoiato dallo schnauzer della Bruscolotti e il tipografo incaricato di stampare i moduli per la votazione giace malato in una dacia sul Mar Nero n.d.r.), le primarie per decidere il candidato a sindaco si terranno ad agosto, appena due mesi dopo le elezioni amministrative”.
Non si scompongono i giovani Vladimiro Carnieri e Natasha Liviantoni, belle speranze del forum giovanile “Giovani speranze per il rinnovamento del partito”: “Le primarie ad agosto consentiranno una più attenta ponderazione delle candidature, anche alla luce del risultato delle amministrative”. E a chi li solletica parlando di una candidatura giovane, sul modello fiorentino di Matteo Renzi, rispondono decisi: “I nomi non mancano. Il problema è che i cognomi sono sempre gli stessi!”
Partito democratico: oltre la politica, dentro la satira!
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!!!!ahahahah!!!!!
per un attimo, non troppo breve in verità, ho pensato fosse reale.
Buttiamola a ridere, va’…
Borzini sei un mito!!! Fantastico!!!
Magnifico !!! Del resto a che servono le primarie se non ad avvalorare le scelte del tutto personali e per niente disinteressate di chi vuole mantenere la sedia sotto al culo ?
Uolter si è lamentato che non ha avuto abbastanza tempo per realizzare il partito dei suoi sogni , ha perfino lamentato che si sono avvicendate tante leaderships . A questo proposito faccio notare che sono state sempre le stesse facce a farci perdere , l’unico che ci ha fatto vincere 2 volte si chiama ROMANO PRODI , che è stato tutte e due le volte puntualmente sgambettato , l’ultimo sgambettatore si chiama Walter .
PRODI HA VINTO PERCHE’ AVEVA UN PROGETTO CHE ESPRIMEVA IL SENTIRE DEL POPOLO DI SINISTRA : l’ULIVO .
Ed ora se ci fosse la dignità che non c’è tutti questi RICICLATI da un posto all’altro non dovrebbero fare un passo indietro , DOVREBBERO CANCELLARSI DALL’ANAGRAFE , IN MODO CHE POTESSIMO ABITUARCI AD ALTRI NOMI E COGNOMI .
Fino a quando i nomi sono sempre gli stessi SiI POTRANNO RIPETERE TANTI CALI DI VOTANTI E PREFERENZE COME ABBRUZZO e SARDEGNA INSEGNANO .
Per onestà devo dire che NON MI RICONOSCO nell’ultimo commento e credo che ci lasciamo troppo influenzare dai commentatori di professione che tanto IN CAMPO NON SCENDONO MAI. Vado con ordine:
- PRODI VS VELTRONI io ricordo di essere stato entusiasta della scelta di Veltroni che aveva la qualità di rompere con la logica di mettere insieme cani e porci rendendo il governo privo di una direzione di governo su qualsiasi argomento! PRODI AL GOVERNO E’ FALLITO DA SOLO. Io non torno indietro su questo giudizio
- QUELLO CHE HA FATTO FALLIRE VELTRONI E OGGI FARA’ FALLIRE FRANCESCHINI E’ L’UNANIMISMO ossia sempre la stessa questione, questa volta non nel rapporto con le altre forze ma all’interno del Partito
BISOGNA FAR NASCERE UNA NUOVA LEADERSHIP, PRENDERE CORAGGIO E AUTOCONVOCARSI, FARE LE PRIMARIE CONTRO L’ATTUALE DIRIGENZA, METTERLI IN MINORANZA, MANDARLI A CASA, TROVARE TRA DI NOI CHI LI SOSTITUISCE MA A UNA SOLA CONDIZIONE. IL PD E’ NOSTRO! NON LORO!
Qualcuno ha detto che doveva essere un partito dei giovani; altri, al contrario, affermano con sagacia e cinismo che i giovani non sono “formati”… Sarà mica il caso di lasciare che si formino? Del resto, sembra abbastanza naturale che senza la possibilità di fare esperienze nessuno si possa formare alla politica: ma se continuamo a candidare Di Girolamo (nel caso di specie), oppure a mettere Franceschini…dove sta la novità? boh…
Ha ragion Angelo: il problema è stato la ricerca dell’unanimismo.
Ma se dal PD uscisse la parte teodem (Rutelli, Binetti, Dorina Bianchi etc.), per ricongiungersi cion gioia ai casiniani, non sarebbe finalmente possibile una sintesi vera tra cattolici adulti e laici?
Quanti sono i voti che l’uscita di Rutelli e Binetti farebbero perdere al PD? E quanti nuovi voti, invece, un PD più concorde e meno integralista potrebbe acquistare?
A Francè… e secondo te per crescere ci dovremmo perdere i pezzi?
Vabbè che la matematica è spesso un’opinione.. però…
Pure sta storia dei giovani (da giovane) comincia a diventare un disco rotto.
Io c’avrei una umile domandina: ma questi giovani preparati e rampanti, perchè aspettano l’investitura dall’alto o peggio si accontentano di prebende prezzolate alle dipendenze di amministratori più che datati?
Vi voglio vedere alle amministrative: non è che prima parlate di giovani, e poi vi ingozzate un candidato o una candidata) ove 45, a cui portare l’acqua con uta rassegnazione?
Stiamo a vedere…
Alle amministrative ho già dato. Votando Zingaretti alla Provincia e Grillini al primo turno per il Comune, convinto dalla paurosa mancanza di ricambio e di coraggio dimostrata dal PD romano. Insomma, sono la testimonianza che si può crescere perdendo pezzi (o quanto meno diminuire il consenso quando tenti di accrocchiare insieme i pezzi sbagliati).
A questo punto però ti rigiro la domanda. Se i candidati alla carica di sindaco per il PD saranno Di Girolamo o Liviantoni (che sono indubbiamente ultra45enni) tu (da giovane) che farai? Ti “ingozzerai” il candidato o no? Figurati che già ti immaginavo vicesindaco…
Detto per inciso: fossi residente a Terni voterei Di Girolamo senza pensarci su un attimo e l’acqua gliela porterei con le orecchie, aggratis, e senza alcuna rassegnazione.