Sul nucleare evitiamo la sinistra del “Ni”…
Scritto da Francesco in Discussioni, tags: congresso, Ignazio Marino, Marino, nucleare, PD
Dalla discussione sul ddl in materia di sviluppo delle imprese e di energia.
SANGALLI (PD). “Al contrario, avremmo dovuto lavorare per ricostituire il nucleare italiano partendo dalla ricerca, seguendo le traiettorie del nucleare di quarta generazione e cercando di patrimonializzare quel poco o molto che è rimasto all’industria energetica nazionale riguardo alla capacità di progettare e proporre innovazione in materia”.
BUBBICO (PD).”Sul nucleare abbiamo detto parole molto precise, molto chiare, e riconfermiamo quella nostra preoccupazione. Vorremmo che si tornasse a discutere partendo dalle obiezioni che abbiamo formulato in quest’Aula e che non sono contestabili in alcuna misura”.
Quindi il Pd intende lavorare per ricostruire il nucleare italiano, pur di quarta generazione? O quantomeno vorrebbe tornare a discuterne, pur partendo dalle proprie obiezioni?
Ecco un tema su cui si deve discutere al congresso. Quale dovrà essere la politica energetica italiana? Vogliamo investire davvero nella green economy, come stanno facendo gli Stati Uniti, o ci limitiamo agli slogan? Qual’ è la posizione dei candidati segretari sul nucleare? Come ci poniamo di fronte alla volontà espressa da milioni di italiani al referendum?
Mi auguro che al congresso se ne parli in maniera chiara e si prendano delle decisioni, spiegandone i motivi e assumendosene la responsabilità. E che alla fine sia a tutti comprensibile e chiara la posizione del PD su un tema così cruciale.
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E’ che argomento il nucleare, il senato ha appena approvato la legge che riporta il nucleare in Italia.
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/ddl-sviluppo/ddl-sviluppo/ddl-sviluppo.html.
Direi che e’ proprio il caso di avere una posizione chiara, alla luce di fatti incontrovertibili:
- il nucleare e’ pericoloso, neanche sappiamo quanto (il rapporto del secondo congresso dell’OMS su Chernobyl non e’ mai stato pubblicato )
- non c’e’ una soluzione sicura per le scorie nucleari
- il nucleare e’ costosissimo e richiede tempi lunghissimi.
Detto questo, visto che ormai tutti i popoli del mondo hanno capito che questa terra non e’ una pattumiere e un pozzo senza fondo, perche’ non si chiede una stima agli esperti tipo:
Ma con i soldi che spenderemmo per la costruzione e gestione di impianti nucleari, l’acquisto e la lavorazione dell’uranio e la gestione delle scorie per secoli, includendo anche i costi ambientali che tutto questo comporta, con questi soldi quanta energia solare/eolica rinnovabile potremmo generare?
Senza contare che secondo una nota tecnica del ministero dell’economia e delle finanze (da cui era stata tratta la questione pregiudiziale presentata dall’IdV, e sottolineo IdV) questa legge è scoperta. alcuni parti di essa avrebbero dovuto essere abrogate ex art. 81 della Costituzione! Non ci sono i soldi per mettere in pratica tutto quello che prevede.
Ciò significa che i tempi si dilateranno (altro che 5 anni) e quando (se mai) entrerà in funzione la prima centrale sarà già obsoleta…
a sto punto, se proprio volevano il nucleare, non era meglio investire in ricerca e puntare direttamente alla quarta generazione (prevista per il 2020 circa)?
Caro Bersani, sono davvero curiosa di sapere cosa hai da dire in proposito. Questo è uno dei motivi principali per cui sono dalla parte di Marino e non dalla tua!