Pensierini di inizio anno/2 – E nel frattempo?
Scritto da Daniele Lombardini in Discussioni, tags: riforme, salario<< Sindacati, svegliatevi! é ora di occuparsi dei salari >>. Ed ancora: << In occidente in nome della concorrenza globale i salari perdono di quota …. Occorre che i lavoratori mettano le mani sui profitti in forma diversa dal salario >>. << Se il lavoratore chiede al proprio imprenditore di aumentargli il salario si sente rispondere, a ragione, che se perde competitività non vende più il prodotto. Servono allora forme di spartizione del dividendo >>…così Giuliano Amato Sabato 26 Gennaio al decennale della Fondazione Italianieuropei.
Rincara la dose Tito Boeri questa mattina in un articolo a pag. 3 di Repubblica commentando i dati della Banca d’Italia sulla stagnazione dei redditi: la riforma della contrattazione << può essere realizzata anche in una fase come questa di instabilità del quadro politico. E’ una materia di competenza delle parti sociali e se c’è la volontà si può fare anche domani. L’obiettivo deve essere quello di legare gli incrementi retributivi alla produttività, azienda per azienda. Vuol dire puntare sulla contrattazione decentrata, lasciando al contratto nazionale la definizione di un salario per le imprese che non fanno la contrattazione decentrata ed introducendo un salario minimo inderogabile per tutti i tipi di lavoro. Certo, significa in parte il rischio sui lavoratori che, però, potranno partecipare agli utili dell’impresa >>.

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