Sta per scoppiare il CAOS
Scritto da Daniele Lombardini in Segnalazioni, tags: caos, creatività, ex siri, terni
CAOS, Centro per le Arti Opificio Siri – Terni
28 marzo – 10 maggio 2009
UN GROSSO IN BOCCA AL LUPO AGLI AMICI MASSIMO E LINDA!
Posts Tagged “terni”
mar
25
2009
Sta per scoppiare il CAOSScritto da Daniele Lombardini in Segnalazioni, tags: caos, creatività, ex siri, terni
UN GROSSO IN BOCCA AL LUPO AGLI AMICI MASSIMO E LINDA!
mar
03
2009
Terni siamo noiScritto da Daniele Lombardini in Segnalazioni, tags: 2009, Di Girolamo, elezioni amministrative, PD, pd terni, Sindaco, terni
feb
27
2009
Il ritorno del marzianoScritto da Francesco in Senza categoria, tags: marziani, PD, satira, terni
“Che fa? Offende?” “Ma no, Nano nano è il saluto del marziano. Ti ricordi di me? “ “Sì, quel maledetto alieno scocciatore che è venuto ad assistere all’Assemblea provinciale del PD del 25 Novembre del 2007. Mbè, ora che vuoi?” “Vorrei sapere le novità del Nuovo partito nuovo che state costruendo! Vi ho lasciati pieni di speranze e di entusiasmo. E ora come va?’” “Domanda di riserva?” “Dimmi almeno come sta il vostro leader. Lo ricordo osannato dalle genti, affiancato da tutti i maggiorenti del partito che gli giuravano fedeltà. Sembravano i cavalieri della tavola rotonda”. “Che per poco non si portano via pure le sedie…” “Eppure c’erano grandi speranze” “Franceschini. Questo di tanta speme oggi ci resta”. “Non capisco, ma almeno il sistema politico si è normalizzato? Il numero dei partiti è diminuito?”. “Almeno quell’obiettivo è stato raggiunto: ci sono meno partiti. Solo che se continuiamo così, ne resterà solo uno”. “Ma nel nostro pianeta quella si chiama dittatura. Ricordo i tempi di Globolus V, dittatore brachimorfo dalle grandi antenne, che pretendeva di governare il Pianeta asservendo l’Assemblea planetaria ai propri voleri, ponendosi al di sopra delle leggi, reclamando per sè l’immunità e svuotando il diritto di sciopero.” “Marziano, ce l’hai il permesso di soggiorno intergalattico? Guarda che chiamo le ronde!” “Dimmi almeno come vanno le cose a Terni. Ricordo il vostro congresso provinciale del novembre del 2007: se non ricordo male si pensava di eleggere Roberto Montagnoli segretario provinciale ed definire la candidatura a sindaco di Leo Di Girolamo. Un giovane in gamba e un candidato onesto e capace. Poi qualcosa andò storto e una parte del gruppo dirigente del partito impedì questa soluzione…” “Ricordi bene, antennuto seccatore. Per quasi un anno e mezzo ne sono seguiti mugugni, lotte, scontri, articoli sui giornali, dichiarazioni al vetriolo. Ma alla fine il nostro arguto gruppo dirigente ci ha tirato fuori dalle secche e proprio ora si è tenuto un nuovo congresso provinciale.” “E quindi?” “Quindi abbiamo eletto Roberto Montagnoli segretario ed abbiamo stabilito che Leo Di Girolamo sarà candidato a sindaco”. “Vuoi dire che il gruppo dirigente ha passato quasi un anno e mezzo a litigare per ottenere il risultato che inizialmente voleva scongiurare? Non capisco…” “Marziano basta! Non puoi andare a scocciare qualcun altro? Perché non vai dai sostenitori di Di Bartolo, Venturi o Baldassarre?” “Chi sono costoro? Controllo nella mia guida alla scienza politica intergalattica: un ex assessore regionale, un ex segretario di partito e un ex consigliere comunale. Tutti provenienti dal Pci. Tutti candidati a sindaco…. Ho capito! Sono queste le famose primarie!!!!” “Marziano, a pensarci bene… Mica hai un posto libero sull’astronave?”
feb
24
2009
A piedi per Corso del PopoloScritto da alessandro.vincelli in Discussioni, Il punto su Terni, tags: edilizia pubblica, terni, urban center
Vorrei segnalarvi una cosa che mi sembra un po’ stonare: il palazzo che si sta costruendo all’inizio di Corso del Popolo sorge su quella che prima era il marciapiede di Corso del Popolo, anzi forse arriva la’ dove prima c’era il parcheggio lungo la carreggiata. Non sono un architetto, ma a me sembra che sia stato costruito troppo a ridosso della strada. Passando con l’auto si puo’ notare molto bene come il palazzo stia sorgendo a ridosso della rotonda dell’obelisco e della strada. Ritengo sia un peccato restringere cosi’ tanto una strada importante come Corso del Popolo. Che ne pensate?
feb
19
2009
Il PD ternano esce dall’impasse: “Faremo le primarie, ma dopo le elezioni!”Scritto da Francesco in Discussioni, Il punto su Terni, tags: elezioni amministrative, pd terni, primarie, terni
“Le primarie si faranno”, ha detto il segretario comunale del PD (e forse futuro segretario provinciale), Giorgio Prezzemolo “perchè sono un indispensabile strumento di democrazia e un mito fondativo del nostro partito”. Il segretario ha però aggiunto allargando le braccia: “Purtroppo però, per motivi di natura strattamente tecnica e organizzativa (il regolamento regionale del partito è stato ingoiato dallo schnauzer della Bruscolotti e il tipografo incaricato di stampare i moduli per la votazione giace malato in una dacia sul Mar Nero n.d.r.), le primarie per decidere il candidato a sindaco si terranno ad agosto, appena due mesi dopo le elezioni amministrative”. Non si scompongono i giovani Vladimiro Carnieri e Natasha Liviantoni, belle speranze del forum giovanile “Giovani speranze per il rinnovamento del partito”: “Le primarie ad agosto consentiranno una più attenta ponderazione delle candidature, anche alla luce del risultato delle amministrative”. E a chi li solletica parlando di una candidatura giovane, sul modello fiorentino di Matteo Renzi, rispondono decisi: “I nomi non mancano. Il problema è che i cognomi sono sempre gli stessi!” Partito democratico: oltre la politica, dentro la satira!
feb
18
2009
Al bar della amministrative/10Scritto da Daniele Lombardini in Discussioni, Il punto su Terni, Segnalazioni, tags: 2009, cultura, elezioni amministrative, elezioni comunali, san valentino, terni
Tema della serata “microfoni aperti (e mal funzionanti) sugli eventi valentiniani e la politiche culturali della città”. Seduti l’uno accanto all’altro i 5 candidati alla prossime amministrative (ma ad oggi non sono solo due gli “ufficiali”?): Leo di Girolamo – PD, Antonio Baldassarre – lista civica Rinnoviamo insieme Terni, Massimo Valigi – lista civica, Leo Venturi – Terni Oltre e Enrico Melasecche – UdC. Una sedia aggiunta in più per Eros Brega così tanto per gradire. Ma forse – voglio sperare – sarebbe stata destinata all’assessore in carica agli eventi valentiniani Trivelli (???) ed un’altra lasciata nel retro bottega per Monsignor Paglia… ma si sa tra parenti serpenti i panni sporchi si lavano in casa! Ad animare la serata tra i tavoli gonfi di applausi telecomandati Michela Trevisan e Arnaldo Casali, bravi nel far rispettare le regole del “musichiere” insieme a Riccardo Leonelli. In una atmosfera per certi versi da Ecce Bombo in cui i personaggi si ancorano a parole chiave già sentite per storia politica/personale – conti e risorse (Melasecche), partecipazione alla programmazione (Venturi), mettere al centro la persona (Valigi..che lo ha ripetuto più volte, probabilmente perché timoroso che “ciancicando” in continuazione la gomma da masticare non si fosse sentito bene!), merito e talento più o meno autoctono (tutti) – ottimo l’incalzare sugli aspetti del “come” da parte del cerbero oste Casali. Irrompe sulla scena a mo’ di one man show di altri tempi Baldassarre (classe 1940. Mi chiedo: in un ipotetico doppio mandato chiuderà a 80 anni?) che snocciola con verve oltre al suo CV ed ai fallimenti locali (di cui tra l’altro non sembra conoscere un granchè, vabbè ma abita solo a Terni, mica ci vive no?) delle soluzioni progettuali di “lungo respiro” e dal sicuro successo: dare a Giannini gli studios di Papigno per il suo nuovo film ed un direttore artistico “controllato” da una commissione tecnica e dalla Giunta….mi ricorda tanto la il periodo della sua presidenza Rai e dell’editto bulgaro berlusconiano, momenti di alto dibattito culturale nel paese… ma forse sono solo i miei prosecchini mi annebbiano i ricordi e la percezione. O i troppi salottini e the del candidato sindaco. Altre soluzioni per le manifestazioni valentiniane? Il mix pubblico privato (tutti, anche per le politiche culturali in genere), l’associazione (Venturi, Brega…ovviamente in campo anche la sua Fondazione), il bando pubblico (Venturi, Valigi), il direttore artistico (Baldassarre, Melasecche… che qui combina una bella gaffe sulla mostra già calendarizzata dall’assessorato alla cultura su Pier Matteo d’Amelia, ma anche il “sempre candidato e tribuno perugino di Terni” può sbagliare, per troppo valentiniano amore s’intende!). Più articolata la posizione di Di Girolamo che non esclude, in un quadro di difficoltà di attivazione delle risorse economiche, la possibilità della coesistenza di differenti strumenti in campo quali l’associazione, le sponsorizzazioni, la figura del direttore artistico: “nell’identità culturale di Terni devono avere diritto di cittadinanza tutte le culture attraverso una moltepilicità di eventi” da organizzare e promuovere nell’ambito della programmazione regionale (tra gli avventori del pub Don bosco si era all’improvviso manifestato in tutte le sue vesti intrise di provincialismo il fantasma della sudditanza psicologico/culturale verso Perugia…no comment!) e sulla base di un tavolo al quale devono sedere tutte le associazioni che partecipano alla vita culturale della città; un bando, infatti, spesso arma solo chi più già attrezzato per competere. Perché non esistono culture elitarie e popolari, esiste la cultura. Ottima la chiosa del buon Leonelli che mette una pezza agli strali (un po’ avventati lo ha riconosciuto anche lui stesso ad onor del vero) di Baldassarre – sull’ “ignoranza al potere”, sul “mercatismo speriamo in buona fede “, sul “meglio acquistare un buon Guercino che una patacca contemporanea”, sulle avanguardie presuntuose e irrispettose- ribadendo che la cultura deve essere di tutti e che “la pipì addirittura sul pubblico l’ha fatta anche Carmelo Bene 40 anni or sono”! Suona la campanella, termina già l’happy hour, la birra è finita…frastornati tutti a casa a cenare e sbirciare un altro Festival…Sanremo. Con buona pace della cultura!
gen
21
2009
Lifelong learning per i nostri futuri amministratori ed i loro futuri staffScritto da Daniele Lombardini in Il punto su Terni, Segnalazioni, tags: democrazia partecipativa, elezioni amministrative, partecipazione, pdterni, terni
1) Dal 21 al 23 gennaio 2009 a Modena si terrà la prima edizione di ParteciP.A. il salone della Democrazia Partecipativa. Workshop formativi, presentazione di esperienze partecipative e un Convengo basato sullo schema dell’Open Space Technology per permettere l’incontro e la discussione tra operatori, amministratori e professionisti. Tante città hanno attivato percorsi di partecipazione…da noi non se po’ fa? 2) Perchè non ipotizzare come hanno fatto 13 realtà italiane (Venezia, Trento, Bolzano, Trieste, Genova, Bologna, Ravenna, Roma, Napoli, Lamezia Terme, Palermo, Catania e Torino) di realizzare un Urban Center? Gli urban center sono una realtà operativa in molte grandi città e in forte espansione sul territorio nazionale. Sorti per volontà degli Enti Locali (nella quasi totalità dei casi i Comuni) hanno lo scopo di istituire, promuovere e comunicare processi decisionali legati alla rigenerazione delle aree, avvicinando i cittadini ai temi della trasformazione urbana, coinvolgendo gli addetti ai lavori e ampliando la base di condivisione e consenso dei processi di trasformazione. A fianco di questa attività (principale e comune a tutti gli urban center), vengono affiancate altre legate alle peculiarità dei singoli territori, quali le attività di accompagnamento nei progetti, di monitoraggio, di realizzazione dei piani strategici.
gen
07
2009
Innovare non si può…si deve!Scritto da Daniele Lombardini in Segnalazioni, tags: creatività, innovazione, terni, UE
Che dire…ci diamo una mossa anche in Umbria e soprattutto a Terni? dal sito della Commissione europea: L’Europa deve stimolare la sua capacità di creare ed innovare, per ragioni tanto sociali quanto economiche. È per questo che la Commissione ha adottato oggi una proposta diretta a far dichiarare il 2009 “Anno europeo della creatività e dell’innovazione”. La decisione, che spetta al Consiglio e al Parlamento europeo, sarà presa nei prossimi mesi. Il mondo moderno mette l’accento su un utilizzo più efficiente della conoscenza e su uno sviluppo rapido dell’innovazione. Richiede quindi una moltiplicazione delle forze creative in tutta la popolazione. In una società della conoscenza caratterizzata dalla diversità culturale, le persone hanno in particolare bisogno di qualifiche e di competenze che le metta in grado di abbracciare il cambiamento come un’occasione da cogliere e di aprirsi a nuove idee. L’insegnamento e la formazione sono, a tale riguardo, fattori determinanti. Secondo il commissario europeo all’istruzione e alla cultura Ján Figel’, l’Anno europeo della creatività e dell’innovazione sarebbe “un mezzo d’azione efficace, poiché permetterebbe di sensibilizzare l’opinione pubblica, di divulgare informazioni sulle buone pratiche, di stimolare l’insegnamento, la ricerca, la creatività e l’innovazione, nonché di promuovere il dibattito ed il cambiamento. Associando misure a livello comunitario, nazionale, regionale e locale, l’Anno europeo può generare sinergie e contribuire ad orientare il dibattito su questioni precise.” Le attività dell’Anno europeo dovrebbero essere anzitutto dirette ad instaurare un ambiente propizio alla creatività e all’innovazione e a fare di tali questioni una priorità politica di lunga durata. Per esempio, occorrerebbe privilegiare l’insegnamento di un’ampia gamma di materie, fra cui la matematica, le scienze, l’informatica e altre tecnologie. Attirare l’attenzione sulla creatività attraverso queste competenze dovrebbe stimolare la capacità di risolvere i problemi e l’uso pratico delle conoscenze e delle idee. Dovrebbero essere prese in considerazione tutte le forme d’innovazione, anche quelle nel settore sociale e nel mondo delle imprese. Occorrerebbe anche prestare la dovuta attenzione alla creazione artistica e all’innovazione culturale come strumenti importanti di comunicazione tra i popoli europei e come prolungamento dell’attuale Anno europeo del dialogo interculturale.
dic
09
2008
Al bar della amministrative/7Scritto da Daniele Lombardini in Discussioni, Il punto su Terni, Segnalazioni, tags: bar, elezioni amministrative, Il punto su Terni, terni
E siamo alla settimana della verità per quanto riguarda la possibile candidatura di Enrico Micheli a Sindaco di Terni (Di Girolamo e Finocchio “saliranno” a Montefranco nei prossimi giorni!). Dal sondaggio SWG (che tutti conoscono, ma che nessuno ha visto) commissionato da Roma risulta un vantaggio di Micheli su Baldassarre del 14% (52 a 38) e il telefono dell’ex presidente dell’IRI non smette di squillare: da Veltroni alla Lorenzetti tutti chiedono una sua discesa in campo… Le alternative? Un “ripescaggio” di Di Girolamo? Rossi? Ed il risiko della Provincia come si risolve? Liviantoni oggi dalle colonne del Giornale dell’Umbria auspica “un sindaco giovane con energie da spendere“ Intanto il tempo passa…tanto Febbraio è lontano… CHI SI RICORDA NEL FRATTEMPO DELLE PRIMARIE? Si. Di quello strumento previsto dallo Statuto per il quale in molti hanno aderito allo stesso PD?
dic
04
2008
Bike sharing a Terni…forse ci siamo. Quasi.Scritto da Daniele Lombardini in Il punto su Terni, tags: ecosostenibilità, piste ciclabili, terniinteressante il fatto del riutilizzo della tessera in altre città… MA le piste ciclabili? Magari per uscire e rientrare direttamente con la bici…troppo ardito in una città pianeggiante? |