Posts Tagged “terni”

…è piena di amici di Punto Democratico!

Citiamo tra gli altri:

Federica Cercarelli, responsabile della comunicazione (che potrà così utilizzare al meglio l’esperienza da blogger).

Gregorio Alteri, responsabile dell’organizzazione (un compito da grande vecchio, Greg…)

Emilio Giachetti, coordinatore della segreteria (il posto di chi studia da segretario, dicono i giornali)

Riccardo Giubilei, coresponsabile degli enti locali (nonché delegato alle discussioni internettiane con i compagni radicali).

Grandi felicitazioni per i nostri amici chiamati a ricoprire ruoli cardine in un momento assai delicato.

Cambiare si può. Anzi, si deve. E la loro nomina è un gran bel segnale.

In bocca al lupo!

Comments 5 Commenti »

Congo, La tragedia, la speranza.

Le ACLI di Terni, in occasione del 20° anniversario della presenza missionaria della Diocesi di Terni-Narni-Amelia nella regione del Kananga, vogliono portare all’attenzione dei cittadini ternani uno dei piu’ cruenti conflitti dimenticati: quello della regione del Nord Kivu, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo.

La zona orientale del paese piu’ ricco di risorse del Continente Nero continua ad essere devastato da una guerra senza fine. Ma la contrapposizione nella regione dei Grandi Laghi delle etnie Hutu e Tutsi trova i maggiori fattori di destabilizzazione negli interessi geopolitici dei paesi confinanti e soprattutto nelle politiche razziatrici dei gruppi economici e criminali che sfruttano indiscriminatamente le risorse naturali del Congo approfittando del caos.

Per approfondire questo tema e per rilanciare forme ed intensita’  della presenza della comunita’  ternana a sostegno dell’esperienza missionaria diocesana in Congo, le ACLI di Terni invitano tutta la cittadinanza all’incontro dibattito di venerdi’ 5 dicembre alle ore 17:00, presso l’auditorium di Palazzo Primavera in via Giordano Bruno.

Saranno presenti:

Eugenio Melandri, uomo di Pace, europarlamentare e giornalista che ha vissuto l’esperienza del Congo come missionario saveriano;
Jean Leonard Touadi, Deputato della Repubblica Italiana e giornalista di origine congolese;
Alfredo Cucciniello, Membro della Presidenza Nazionale delle ACLI con delega alla Pace.

Locandina
Invito

Comments 2 Commenti »

Dopo Biografia di una città. Terni, storia e racconto (di circa 20 anni fa…a mio avviso splendido) Alessandro Portelli ha pubblicato per Donzelli nel 2008 Acciai Speciali. Terni, la TyssenKrupp, la globalizzazione

Sintesi
-
Il 29 gennaio 2004, la multinazionale tedesca ThyssenKrupp annuncia la chiusura del reparto magnetico delle Acciaierie di Terni. Con sorpresa di tutti, una città che da tempo pensava di essersi tolta di dosso l’identificazione con la fabbrica e cercava – senza trovarle – identità alternative, si mobilita immediatamente attorno agli operai. Settimane di picchetti, blocchi stradali, solidarietà e preoccupazione: scene che a Terni si erano viste solo mezzo secolo prima, nella rivolta seguita ai tremila licenziamenti del 1953. Questo libro parte da quei giorni per raccontare in presa diretta, con gli strumenti della storia orale, della partecipazione osservante e della passione politica, le trasformazioni di una città industriale nell’era della globalizzazione. Ascolta i cambiamenti del mondo operaio – dalla tragica dismissione degli impianti di Torino alla piena espansione dell’acciaio indiano -, l’intreccio di culture del lavoro e culture giovanili, di linguaggi sindacali e linguaggi calcistici, di senso di classe e di impulsi nazionalistici, in una forza lavoro radicalmente cambiata, capace al tempo stesso di profondo oblio e di sorprendente memoria.

Comments 2 Commenti »

Ma davvero stiamo decidendo il candidato a sindaco sulla base di un sondaggio telefonico?

Siamo passati dalle primarie al televoto!

Neanche all’Isola dei famosi…

Comments 11 Commenti »

Evitare il bagno di sangue delle primarie.

Così, con un eccesso grandguignolesco, si esprime la stampa locale a proposito delle manovre piddine sulla scelta del candidato a sindaco.

Ma le primarie non erano la panacea di tutti i mali, il segno inequivocabile della nostra diversità, lo stigma attraverso cui marcare l’identità di un partito nuovo, appunto, democratico? E ora sono diventate un “bagno di sangue”…

C’è qualcosa che non torna. O mi è sfuggito qualche passaggio statutario sulle modalità di svolgimento delle stesse (assalto all’arma bianca tra gli sfidanti; lotta gladiatoria al Colosseo; salto nel cerchio di fuoco; lotta libera nel fango) oppure la contraddizione tra atti e parole si fa davvero stridente.

E allora, perché non provare a credere veramente che un partito può essere ancora il luogo del confronto (che non è necessariamente scontro all’ultimo sangue) tra idee diverse di città? Perchè non chiamare la politica ad una sfida alta e aperta, che veda più candidati “veri” confrontarsi pubblicamente (altrimenti le primarie diventano solo il computo delle amicizie e delle consorterie) sui programmi e sulle prospettive?

Questo metodo ci darebbe un poderoso vantaggio rispetto alla destra, a prescindere dalla scelta del candidato.

Potremmo infatti dimostrare di essere noi la vera forza innovatrice della città e non una destra che candida a sindaco un personaggio calato dall’alto, costretto a confrontarsi con i giochetti politicisti melasecchiani, con un grande futuro alle spalle, fatto di esperienze brillanti (da Presidente della Consulta) e da altre più recenti e disastrose (da Presidente della RAI), e che ha cambiato più casacche di Bobo Vieri (comunista, liberale e ora esponente della destra berlusconiana).

Certo, fare le primarie significa mettersi in gioco. Significa rischiare. Significa fare un passo indietro in caso di sconfitta, senza poter contrattare posticini di ripiego in attesa di sorte migliore (cosa che accade sempre quando il candidato viene scelto “a monte”).

Ma non è forse di coraggio che, in questo momento, abbiamo bisogno?

Comments 11 Commenti »

 Secondo i giornali di oggi, i vertici del PD starebbero implorando Micheli di candidarsi a sindaco di Terni.

La cosa mi ricorda pericolosamente quando, durante le ultime elezioni, i vertici del PD implorarono Rutelli di candidarsi a sindaco di Roma… Detto, si intende, con tutto il rispetto e l’ammirazione per la storia di Enrico Micheli.

Primo: davvero non capisco chi glielo faccia fare. E’ stato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ora si dovrà mettere a fare le trattative con Campili (appena transitato nell’Italia dei vetusti, forse affascinato dall’idea di confrontare la propria acrobatica facondia con quella, altrettanto spericolata, di Di Pietro).

Secondo: ma perché, se stiamo sempre a sbandierare ai quattro venti che siamo il partito delle primarie, passiamo tutto il nostro tempo a trovare candidati unitari per scongiurarle? Allora diciamo esplicitamente che le primarie ci fanno schifo. Mica sono un obbligo.

Terzo: al primo che si azzarda a parlare di rinnovamento generazionale gli stacco un orecchio a mozzichi (tanto per citare il marchese de Tayllerand).

Comments 5 Commenti »

In attesa dell’Armageddon…

La candidatura di Loriana Stella alle primarie per il Comune di Orvieto getta lo scompiglio nella guerra tra bande per la lotta finale tra ex DS “pigliatutto” ed ex Margherita. Mentre rimane sullo sfondo l’eco shakesperiano “Pardini o non Pardini”…si rilancia il gioco delle coppie: Di Girolamo/Polli, rispettivamente al Comune e Provincia (e Paparelli?) o Rossi/Liviantoni? Già tutto deciso? E le primarie? Ed i delusi? Chi sta fermo un giro?

Qualche illuminato avventore del Bar mormora che la vera innovazione, la vera discontinuità, sarebbe che qualcuno tornasse al lavoro precedente. Ma viene subito ridotto al silenzio.

E le rispettive idee di città e di staff dove sono???

Nel frattempo si rumoreggia (neppure tanto!) di una spedizione Finocchio/Di Girolamo alla corte di Micheli, il quale avrebbe ancora una volta nicchiato ad una eventuale, strategica negli equilibri dello scacchiere, “discesa in campo”.

Grandi manovre anche sul fronte coordinamento provinciale…si scalda la Massarelli e si tira fuori Montagnoli.

Sull’altra sponda, apettando Baldassarre, si decide sull’espulsione di Melasecche da Rinnoviamo Insieme Terni e si registra l’attivismo dell’associazione in orbita UdC Ternani per Terni.

Tutto chiaro no?

Comments 6 Commenti »

Coincidenze sanitarie.

Mentre l’assessore Boccolini avverte un malore in Romania scende in campo per il PD il cardichirurgo Pardini?

Comments 4 Commenti »

Le squadre continuano ad animare il mercato e “radio serva” in attesa di svelare gli attesi programmi per la conquista della città si accontenta di registrare che: Di Bartolo vestirà la casacca dell’IDV, Venturi cerca di ingaggiare l’assessore ai servizi sociale Pacifici ed il difensore civico Robatto ed intanto mentre il PD continua a “statuteggiare”,  si registrano prime frizioni tra Baldassarre (che vorrebbe una lista civica vera) e Melasecche.

Comments 4 Commenti »

Leggo sul Corriere dell’Umbria di oggi che i commercianti di Via Fratini e Via Cavour “Vogliono che la via sia un salotto”, il traffico indiscriminato dei titolari di permesso in tali vie impedisce il corretto svolgimento delle attività e la sicurezza di chi utilizza i tavoli esterni… tutto ciò premesso chiedono all’amministrazione comunale…” CHE LA ZTL SIA RESA PERMEABILE CONSENTENDONE L’ATTRAVERSAMENTO, TRAMITE LO SPEGNIMENTO DELLE TELECAMERE, ALMENO DALLE 19, PERMETTENDO LA MASSIMA FRUIBILITà DELL’AREA, NON PER PARCHEGGIARE MA PER ATTRAVERSARLA…”

…Mi sembra che la richiesta sia in assoluta contraddizione con la premessa. Come si fa a rendere la zona un salotto garantendo fruibilità e sicurezza consentendo l’accesso di tutti e non solo di chi ha il permesso?

io sono per una ZTL vera, anzi per una estensione dell’ISOLA PEDONALE, soprattutto in quelle vie a vocazione “salottiera”.

Comments 3 Commenti »