Posts Tagged “Umbria”

Una novità epocale purtroppo passata inosservata…

CONFERENZA STAMPA

PRESENTAZIONE DEL PRIMO CIRCOLO ON-LINE

AREA LIBERAL PD

Sala Fiume – Palazzo Donini – Regione Umbria

Venerdi 13 marzo 2009

Ore 11:00

Venerdi 13 Marzo alle ore 11, presso la Sala Fiume della Giunta Regionale di Palazzo Donini – Regione Umbria – si terrà una conferenza stampa per la presentazione del primo circolo on-line umbro del Partito Democratico.

Coordina:

Franco Parlavecchio

Responsabile Regionale Area Liberal PD

Intervengono:

Stefano Fancelli

Coordinatore Segreteria Provinciale PD

Maria Pia Bruscolotti

Segretaria Regionale del PD

Gianfranco Passalacqua

Coordinatore Nazionale Sinistra Liberale

Sandro Gozi

Deputato PD

Enzo Bianco

Senatore PD e Presidente Nazionale Liberal

Fermo restando il sostegno incondizionato agli autori di questa lodevole ma – almeno diciamolo – non originale iniziativa; la leggerezza con la quale ormai vivo le vicende del sedicente Partito Democratico soprattutto a livello locale e facendomi forte dell’assenza di qualsiasi cointeressenza di carattere economico, lavorativo, edilizio, lobbistico, pseudoclericale ed  erotico-sentimentale nell’ardua prova di riconoscermi in questa malandata area politico culturale, mi impongo il divieto di farmi ulteriori domande e “mi fermo di nascosto a vedere l’effetto che fa”.

Cordiali saluti alla signora coordinatrice regionale.

A proposito di citazioni Jannacciane: qualcuno sa se ieri sera allo zoo provinciale qualcuno abbia gridato “aiuto, aiuto è scappato il leone primarino”?

Così, tanto per sapere…

Comments 7 Commenti »

Allora, quando potete, date un’occhiata a questo reportage della iena ripudiata Alessandro Sortino.

E’ andato in onda ieri notte su La7, ma vale la pena…

Molto spesso l’abitudine sottrae alla nostra vista ciò che invece è più evidente…

I “terroristi” di Spoleto

Cemento e Affari

Umbriagate

Riciclaggio in Umbria

La verde Umbria e la cementificazione

Droga in Umbria

Infiltrazioni mafiose

Buon ascolto.

Comments 16 Commenti »

logo-punto-democratico1.jpg

Da blog a “sezione virtuale”. Da diario on-line a primo circolo on-line in Umbria del Partito Democratico. Fondato da un gruppo di giovani ternani, Punto Democratico nasce nel luglio dello scorso anno come associazione politico – culturale e come blog (www.puntodemocratico.it) per raccogliere, con l’ausilio della rete, energie e competenze da “portare in dote” al costituendo Pd.

Ora che la formazione politica guidata da Walter Veltroni sta per affrontare la sfida delle elezioni, Punto Democratico confluisce in essa utilizzando la strada più coerente con la sua natura: la trasformazione in circolo on-line.

Per la prima volta nella storia italiana, oltre a organizzarsi attraverso le tradizionali sedi territoriali, un partito elegge internet a luogo istituzionalmente di confronto e partecipazione politica.

Lo statuto del Pd parla chiaro:

“I Circoli costituiscono le unità organizzative di base attraverso cui gli iscritti partecipano alla vita del partito. Essi si distinguono in Circoli territoriali, legati al luogo di residenza, in Circoli di ambiente legati alla sede di lavoro e/o di studio, ed in Circoli on-line, che vengono costituiti sulla rete internet e ai quali è possibile aderire indipendentemente dalla sede di residenza, di lavoro e di studio”.

Un gruppo di giovani ternani ha così scelto di rispondere alla sfida affascinante di una politica nuova fatta anche attraverso sedi e strumenti nuovi. Punto Democratico si propone come spazio libero di dibattito e confronto sui temi della politica e dello sviluppo nazionale e locale. Uno spazio di partecipazione attiva e integrata alla vita del Pd.

Il circolo on-line è per sua natura non territoriale, e per questo motivo non è chiamato a eleggere rappresentanti del partito a nessun livello. Tutti possono aderire a Punto Democratico, indipendentemente dalla residenza e dalla nazionalità. Allo stesso tempo il circolo, nato da un’esperienza associativa locale, individua nel Pd umbro un diretto interlocutore e avrà nell’Umbria e nel suo sviluppo sociale, culturale e politico una tematica di privilegiato interesse.

E’ questo un modo per dare continuità all’esperienza di Punto Democratico, dandole una soggettività riconosciuta all’interno del partito e mettendogli a disposizione un prezioso luogo di discussione. Per partecipare ai dibattiti non è comunque necessario essere iscritti al Pd (anzi le voci critiche e fuori dal coro rimangono una risorsa preziosa per un confronto costruttivo), anche se lo scopo è dare la possibilità a tutti i frequentatori del sito di creare la prima community democratica dell’Umbria, che svolgerà le proprie discussioni e le proprie riunioni rigorosamente on-line.

Per iscriversi clicca su “Aderisci”, leggi la breve comunicazione e compila il form di pre-iscrizione.

Comments 11 Commenti »

folla.gif Si possono reinventare le città?

Una domanda affascinante posta in una serie di Forum dall’Associazione culturale Indisciplinarte e dal Giornale dell’Umbria nell’ambito del progetto TERNI 2019 .

Ritengo che la risposta possibile (ed auspicabile) sia SI a patto di puntare sull’elemento trasversale ed aggregatore della cultura come infrastruttura del territorio e soprattutto che il livello politico – amministrativo coinvolga la comunità locale attraverso processi decisionali inclusivi.

La teoria economica più recente ci dimostra infatti che << le realtà urbane di medie e piccole dimensioni tornano a nuova vita grazie alla loro capacità di organizzare le relazioni a livello locale aprendosi al globale (sviluppo locale infatti non significa localismo autarchico!)…perché le idee ed i servizi si producono, processano, scambiano e vendono…>> (Arzeni, Oecd) e che il fuoco degli investimenti deve essere posto sia sulla valorizzazione degli aggregati di competenze originari di un territorio, sia sulla costruzione di un contesto attrattivo per il radicamento di quella c.d. “nuova classe creativa” di lavoratori che alimenta il processo di innovazione locale.

Tutti però devono sentirsi parte della produzione di conoscenza del territorio. Perché la libertà – partecipazione di Gaber dovrebbe tradursi anche in SVILUPPO.

Ma ciò può verificarsi solo se il nostro approccio con i vari problemi da affrontare superi una logica di tipo NIMBY – Not in my Back Yard (ossia il “Si faccia. Ma da qualche altra parte”) in favore di una logica PIMBY – Please in my Back Yard (Si faccia. A certe condizioni) salvaguardando in un colpo solo risultato dell’intervento, processo decisionale adottato e sostenibilità ambientale perseguita. Interessante a proposto l’intervista di forumpa.it a Patrizia Ravaioli Presidente dell’Associazione Pimby che ha stilato un vero e proprio Manifesto in merito.

L’operazione di audit della comunità locale può essere condotta con diverse tecniche (questo vale a maggior ragione all’interno dei vari soggetti organizzati come i partiti politici!), ognuna della quali adatta in relazione a particolari condizioni del contesto: Metaplan, OST, EASW, GOPP, Focus Group, Action Planning, Camminata di Quartiere, Brainstorming, Search Conference, Giurie dei Cittadini, bilancio partecipativo…tutte tecniche già entrate nella prassi comune all’estero (in particolare nel centro-nord Europa) ed in qualche caso testate nelle realtà più illuminate in Italia, dove i vari Consigli regionali – Toscana a parte – certo non si precipitano a scrivere leggi sulla partecipazione.

Una buona lettura in tal senso è “A più voci” di L.Bobbio Edizioni Scientifiche Italiane del 2004.

A più voci

Comments 6 Commenti »

neonato.gif  Il nostro blog e la nostra piccola associazione sono nati dall’iniziativa di un gruppo di squinternati nel luglio dello scorso anno. Il Governo Prodi arrancava nelle paludi del Senato. Correre da soli era un’utopia accarezzata da pochissimi. L’attività del PD, a Terni in modo particolare, era ferma al palo. Nell’aria però, c’era già voglia di aprire, in qualche modo, una nuova stagione politica. 

Abbiamo creato dunque questa piccola associazione per racogliere un po’ di energie da riversare nel PD, guardando soprattutto a quei trentenni che per lavoro si sono allontanati da Terni, ma che hanno il desiderio di dire ancora qualcosa sulla politica cittadina. Abbiamo inventato questo blog, e organizzato qualche piccola ma divertente iniziativa. Nel frattempo abbiamo conosciuto nuovi amici e qualcuno, come normale, l’abbiamo perso per strada. Ora è venuto il momento di riversarci nel PD e di farlo con lo strumento per noi più consono: il circolo on-line.

Tra poco troverete sul sito un form di pre-adesione con cui potrete dare la vostra disponibilità ad iscrivervi al costituendo circolo on-line (iscrizione che dovrà essere poi confermata una volta che il circolo sarà formalmente costituito).

Sarà questo un modo per dare continuità alla nostra esperienza, avere una soggetività riconosciuta all’interno del partito e mettere a disposizione del PD questo piccolo strumento di discussione. Questo non vorrà dire che per partecipare alle discussioni di Punto democratico bisognerà essere iscritti al PD (anzi le voci critiche e fuori dal coro rimarranno una delle anime delle nostre discussioni). Vogliamo però fare in modo di sentirci anche formalmente parte dell’esperienza del PD e nel contempo dare la possibilità a tutti i frequentatori del nostro sito di creare la prima Community democratica dell’Umbria, che svolgerà le proprie discussioni e le proprie riunioni tutte rigorosamente on-line.

Un viaggio che prosegue, dunque. Un viaggio che si rilancia con ancora più forza ed entusiasmo. Si può fare. Daje mo’!

Comments 1 Commento »

pensionati.jpg Cito da un interessante articolo di Sandro Petrollini sul Messaggero di ieri, a proposito della carenza di innovazione in Umbria, tanto nel tessuto economico che in quello politico:

“Quando Veltroni venerdì a Perugia ha presentato la capolista in Campania di appena 26 anni, più di altri si sono spellati le mani per gli applausi i big umbri, dalla Regione a scendere. Segno che proprio loro si candidano a favorire il ricambio. A meno che il rinnovamento che aggrada sia soltanto quello del giardino del vicino.”

Speriamo che le liste umbre per le politiche possano smentire la chiosa, un po’ triste e un po’ sarcastica, dell’articolo. Anche perché il rinnovamento delle candidature, voluto con una certa dose di coraggio e di astuzia da Veltroni, sta offrendo una spinta decisiva alla campagna del PD. E’vero: qualcuno storce il naso dicendo che si tratta di operazioni di immagine e magari non ha tutti i torti. Ma forse bisognerebbe chiedersi se in politica esista ancora una distinzione tra piano simbolico  e sostanza o se essi siano ormai indistinguibili e inestricabili.

Insomma, anche noi plaudiamo al rinnovamento campano. Sperando di poter esultare presto per un analogo rinnovamento in Umbria.

Comments 18 Commenti »

logo_pd_1.jpg 

…con i documenti per la costituzione dei circoli territoriali.

www.pd-umbria.it

Comments 6 Commenti »